La scuola di Luvinate apre al tempo pieno
Mentre in Italia genitori ed insegnanti manifestano contro i tagli alle prime classi, il Comune da settembre promuoverà il tempo pieno
Una scuola a tempo pieno. È questa la novità di cui potranno usufruire da settembre 2010 le famiglie i cui figli frequentano o frequenteranno la locale scuola primaria “C. Pedotti”. Mentre in Italia in questi giorni viene data evidenza alle proteste dei genitori che dal nord al sud del Paese manifestano contro i presunti tagli alle prime classi che porterebbero alla cancellazione di posti per “150.000 bambini”, a Luvinate è il Comune che si è organizzato direttamente, proponendo un’ulteriore novità dopo la conclusione dei lavori dell’ allargamento della scuola che ha portato alla creazione di una nuova aula mensa e di una grande aula informatica.
"L’Aquilone – attività pomeridiane ludico ricreative e di studio assistito” è il nome del nuovo servizio promosso dall’Amministrazione di Luvinate in collaborazione con il Villaggio SOS di Morosolo per l’anno scolastico 2010-2011 che ha l’obiettivo di «sostenere le famiglie che necessitano di affidare i propri figli al termine dell’orario scolastico, assicurando lo svolgimento dei compiti attraverso personale qualificato; in questo modo i giovani studenti –precisa Alessandro Boriani, Assessore alle politiche educative che ha seguito e promosso il progetto- potranno avere un supporto per lo svolgimento dei compiti scolastici e vivere ulteriori momenti di gioco, di laboratorio e di sport in un ambiente qualificato e accogliente».
Al termine del normale orario scolastico (lunedi, martedi e giovedi 8.00 – 16.30; il mercoledi e il venerdi 8.00 – 12.45) i bambini, oltre al servizio mensa garantito da lunedi al venerdi, potranno dunque fermarsi fino alle 17.30/18.00 secondo modalità flessibili in base alle esigenze familiari e partecipare all’attività de L’Aquilone.
La brochure informativa, già inviata o consegnata alle famiglie, può essere ritirata in Comune o scaricata dal sito www.comune.luvinate.va.it.
“Le esigenze delle famiglie sono estremamente mutevoli, perché ogni giorno entrano in gioco diversi fattori che rendono il contesto in movimento. Come Amministrazione vogliamo per questo affiancare l’eccellenza educativa e formativa che già offre la nostra scuola primaria con un ulteriore proposta che ulteriormente qualifichi il plesso scolastico, cercando di guardare al bene dei bambini, delle famiglie e del paese –conclude Boriani- essendo la scuola irrinunciabile fattore di educazione e di aggregazione”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.