A Busto il messaggero di pace venuto dall’India
Debasis De sta viaggiando a piedi e in autostop in tutto il mondo dal 1991 nel nome della non violenza, raggiungerà Hiroshima e Nagasaki tra quattro anni
È arrivato anche a Busto Arsizio Debasis De, il cittadino indiano che sta viaggiando ininterrottamente per tutto il mondo a piedi e in autostop dal 1991 per raggiungere Hiroshima e Nagasaki entro il 2014.
Lo scopo? Portare un messaggio di pace e non violenza soprattutto ai giovani.
Debasis De, che porta con sé la bandiera delle Nazioni Unite con il permesso di Boutros Ghali, ex segretario generale dell’Onu, è stato ricevuto ieri dal sindaco Gigi Farioli e accompagnato al Tempio civico, luogo cittadino della memoria e della pace.
Nel corso del viaggio, De ha già toccato circa centoquaranta paesi al mondo e percorso 140.000 chilometri, incontrando sia sindaci, sia studenti, sia club di servizio. In serata ha incontrato anche il neo presidente del Busto Arsizio Host Giovanni Colombo e nella mattinata di oggi nella sala giunta del palazzo municipale di Busto ha avuto un lungo incontro con alcuni rappresentanti del Kivanis Varese (Debasis De è socio di un club rumeno del sodalizio internazionale), il presidente Giuseppe Bertini, la presidente confermata per il periodo 2010–2012 Maura Magni e il luogotenente governatore della divisione Piemonte 3 Domenico Rossi. Il Kivanis ha fatto una piccola donazione e ha organizzato un incontro divisionale tra sei club per i prossimi giorni. De è arrivato in zona dall’Africa: nei suoi programmi la visita di Milano, Bergamo, Como e la partenza per l’Est Europa, in particolare per la Romania dove risiede la moglie.
“Sapevamo che era dalle nostre parti – ha commentato Bertini – abbiamo voluto incontrarlo perché sentiamo la sua missione molto vicina alla nostra”.
A tutti De dona semi di rudraksha, albero himalaiano, considerati dalla tradizione induista amuleti portafortuna e strumenti di guarigione.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.