Federalismo fiscale, nel 2013 “pagheremo tutti uguale”

Approvato in via preliminare il decreto legislativo per definire costi uguali per le funzioni fondamentali degli enti locali. Tremonti: «Sulla prima casa non ci sarà nessuna tassa»

Un nuovo tassello per il federalismo ficale. A dirlo i ministri Tremonti e Calderoli alla fine del Consiglio dei ministri. È stato infatti approvato in via preliminare il decreto legislativo relativo alle disposizioni in materia di fabbisogni standard di comuni e province attuativo del federalismo fiscale. L’obiettivo è quello di definire costi uguali sul territorio per le funzioni fondamentali degli enti locali, dall’istruzione alla viabilità, dalla polizia locale ai servizi sociali.
«Con questo provvedimento si mette la parola fine al criterio della spesa storica – ha dichiarato il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli -. Si interrompe quel vizio del nostro Paese che aveva trasferito risorse non in base alle effettive esigenze ma sulla base della spesa storica, così chi più spendeva, più riceveva. Questo ha determinato sperequazione nei trasferimenti che non ha una logica se non le motivazioni politiche dei vari governi». Ad elaborare i costi standard entro il 2012-2013 sarà la società pubblica Sose che elabora gli studi di settore.
Secondo il ministro Tremonti «il federalismo fiscale doveva e non poteva non partire dai comuni. Poi verranno le province e le regioni. Per i comuni, il governo sta pensando alla devoluzione di gettiti provenienti dai tributi che insistono sugli immobili ubicati nell’area di competenza». Inoltre, ha affermato il ministro «il governo sta studiando la possibilità di salvaguardare i piccoli Comuni attraverso un fondo compensativo per evitare che, dando gettiti e togliendo trasferimenti, i Comuni che hanno più gettito si trovino più ricchi».
Tremonti ha poi ribadito che «sulla prima casa non ci sarà nessuna tassa in quanto “bene costituzionale”, ma per aiutare i comuni si sta pensando ad introdurre la cedolare secca sugli affitti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 luglio 2010
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