Gli orti verticali conquistano i bambini
Presentato il progetto educativo di Samarate, Cardano e Casorate che parte dall'idea innovativa di orti creata da un gruppo di giovani architetti
Riciclo, inventiva e riscoperta delle tradizioni riunite in un progetto rivolto a grandi e piccini, gli “orti verticali” nella versione ideata da un gruppo di giovani architetti samaratesi. L’idea originale si è trasformata in un progetto educativo, OrtoLana, sostenuto dai Comuni di Samarate, Casorate Sempione e Cardano al Campo.. «Gli orti verticali aiutano a recuperare capacità pratica e culturale dell’autoproduzione» spiega Rositsa Todorova Ilieva, uno delle due ragazze architetto del gruppo OrtoLana. «Il progetto – aggiunge Sara Tommasi – coinvolgerà nella realizzazione dei pannelli i bambini delle scuole dei paesi e i ragazzi del Centro Socio Educativo di Samarate. L’8 maggio i pannelli (otto realizzati dalle scuole, quattro dai disabili) saranno esposti nel giardino delle balaustre di Villa Montevecchio». E nella stessa giornata convergeranno a Samarate tutti i partecipanti della Bimbinbici, l’iniziativa di mobilità sostenibile che coinvolge i più piccoli.Gli orti verticali sono stati sviluppati dai ragazzi con grande creatività, lavorando con materiali usati e di riciclo. E questo è uno degli elementi innovativi del progetto, che unisce la riscoperta
dell’orticoltura e l’educazione al riciclo. «I pannelli di 2,3 per 1 metro sono realizzati con cartone riciclato trattato e con feltro, un materiale che assorbe e trattiene l’acqua, ma anche il calore» illustra Davide Sironi, l’altro ideatore degli orti verticali. Per questo il progetto ha ottenuto il finanziamento del Comieco, il consorzio nazionale di recupero degli imballaggi in cartone, oltre che da Sea, Socomar. «La sperimentazione a livello locale può servire per portare l’esperienza di rete costruita qui fino ad un livello nazionale» spiega Eliana Farotto per Comieco. Ma a credere nel progetto sono anche Ordine degli Architetti e Agenda 21, che hanno concesso il patrocinio.
dell’orticoltura e l’educazione al riciclo. «I pannelli di 2,3 per 1 metro sono realizzati con cartone riciclato trattato e con feltro, un materiale che assorbe e trattiene l’acqua, ma anche il calore» illustra Davide Sironi, l’altro ideatore degli orti verticali. Per questo il progetto ha ottenuto il finanziamento del Comieco, il consorzio nazionale di recupero degli imballaggi in cartone, oltre che da Sea, Socomar. «La sperimentazione a livello locale può servire per portare l’esperienza di rete costruita qui fino ad un livello nazionale» spiega Eliana Farotto per Comieco. Ma a credere nel progetto sono anche Ordine degli Architetti e Agenda 21, che hanno concesso il patrocinio.Grande la soddisfazione dei Comuni che si sono uniti per proporre il progetto di sostenibilità ambientale: sono intervenuti il sindaco di Samarate Leonardo Tarantino e l’assessore all’istruzione Albino Montani, l’assessore di Casorate Sempione Marta Sarti, quello di Cardano al Campo Vincenzo Proto, nonché la consigliera di amministrazione della Fondazione Montevecchio Ilaria Ceriani. Uniti nel sottolineare il forte valore educativo e il valore dell’esperienza di rete creata.
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