Prestito alle imprese: addio Fidimpresa, nasce IFidi
Dal 21 ottobre il confidi di CNA Varese entrerà in una realtà più grande insieme ai confidi CNA di Bergamo e Milano. La presentazione ufficiale a Palazzo Mezzanotte
Dopo un percorso durato due anni, e presentato ufficialmente lo scorso luglio, ora il consorzio «della città infinita» che unisce i consorzi fidi di Varese, Bergamo e Milano è una realtà: domattina 21 ottobre 2010 dal Notaio varesino Leotta nasce “i FIDI” il consorzio fidi che unisce le tre province. E la sua presentazione ufficiale avverrà nel pomeriggio a Palazzo Mezzanotte, nel cuore della city milanese: ad essa parteciperanno tra gli altri Andrea Gibelli, ViceGovernatore della Regione Lombardia, Sergio Silvestrini, Segretario nazionale CNA, Fausto Cacciatori, presidente CNA Lombardia.
Il motivo è simbolico ma anche pratico: la sede legale della nuova società sarà infatti a Milano. Una scelta deliberata il 15 luglio, quando si è svolta a Varese l’Assemblea straordinaria di Fidimpresa: in essa infatti era stata deliberata la fusione, il cambio di ragione sociale (in "i FIDI Società Cooperativa") e il nuovo indirizzo della sede Legale (Milano) con tre sedi operative (Bergamo, Milano e Varese), l’adozione del nuovo testo di statuto e la nomina dei nuovi Amministratori. Presidente di IFIdi sarà Matteo Zambusi (nella foto, attuale Presidente di Fidimpresa Varese), vice presidente sarà Romano Zannetti (attuale Presidente di Fidimpresa Milano) mentre Roberto Villa (Presidente Confidart di Bergamo) diventerà Amministratore Delegato.
La struttura milanese lascerà però alle future filiali il massimo della operatività, e ad ognuna di loro verranno inoltre dislocate alcune funzioni centrali: Varese si occuperà dell’intera amministrazione della società e ne esprimerà il direttore generale, Diego Celeste, attuale direttore di Fidimpresa. A Bergamo faranno capo il Ced e la sezione dei finanziamenti agevolati, mentre a Milano farà capo l’ufficio legale nonchè la funzione di Risk management, prevista dalla Banca d’Italia con l’adesione del confidi alle norme dell’articolo 107 del testo unico bancario: “i FIDI” è il primo Confidi del Sistema CNA Lombardo infatti che si presenta con i numeri corretti per richiedere l’iscrizione a Banca d’Italia nell’albo degli intermediari finanziari ex art. 107 del Testo Unico Bancario.
Attualmente, iFidi conta su 12.088 soci: questa è al 30 settembre 2010 la somma dei soci di Fidimpresa Varese (4762) Confidart Bergamo (3524) e Fidimpresa Milano (3802).
Il patrimonio iniziale invece è di oltre dodici milioni di euro: più precisamente 12.266.673, 5.269.523 Provenienti da Varese, 4.259.071 da Bergamo, 2.738.079 da Milano.
iFidi conterà su un totale deliberato di 86.759.189 euro: la somma dei deliberati al 30/9/2010 di Varese (33.041.992 euro), Bergamo (37.806.775) e Milano (15.910.422).
L’importo erogato al 30/9/2010 di iFidi è invece di 78.419.218: 29.852.693 euro provenienti da Varese, 35.218.091 da Bergamo, 13.348.434 da Milano.
iFidi conta infine anche su 106.663.780 euro di garanzie in essere, provenienti dai tre confidi di Varese (38.809.290), Bergamo (47.450.797) e Milano (20.403.693).
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