Varese senza acuti, il Cittadella strappa un punto

Alla squadra di Sannino non basta il predominio territoriale: a Masnago finisce 0-0 con poche occasioni per le punte biancorosse. Bravo Osuji, lunghi applausi per l'ex Gorini

Neppure un recupero monstre al termine del secondo tempo (ben 7’) è servito al Varese per aver ragione di un coriaceo Cittadella. Partita abbastanza deludente quella vista al Franco Ossola dove i biancorossi confermano la propria imbattibilità che ha ormai superato i due anni ma dove quest’anno il pareggio continua a essere di casa. I veneti, ben schierati nella propria metà campo, hanno saputo bloccare le incursioni sulle fasce delle ali varesine e questo è servito a congelare il risultato nonostante il predominio territoriale degli uomini di Sannino. E anche quando è arrivata qualche buona occasione il Varese non è riuscito a colpire, un po’ per errori (Cellini senza spunti) un po’ per la bravura di Villanova e dell’applauditissimo ex Gorini, bravo a comandare la difesa.
Nel complesso comunque il clan biancorosso vede il bicchiere mezzo pieno, per aver mosso la classifica e aver proseguito nella serie positiva, pure senza subire reti. Martedì sera si replica a Grosseto, senza lo squalificato Pisano: non c’è tempo per guardarsi alle spalle.
 
COLPO D’OCCHIO – C’è un buon pubblico a Masnago per sfidare il Cittadella, praticamente senza sostenitori al seguito (in curva sud ne abbiamo contati cinque, bambini compresi). Sugli spalti anche un gruppo di studenti varesini e di loro “colleghi” finlandesi in visita in città, mentre in campo c’è accoglienza affettuosa per gli ex, a partire da Gorini, premiato e omaggiato da uno striscione.
 
FISCHIO D’INIZIO – Sannino non accusa problemi di sorta e manda in campo l’undici annunciato alla vigilia; piuttosto non recuperano né Zecchin né Frara, fuori anche dalla lista delle riserve. Foscarini deve invece rinunciare a Teoldi oltre che a Nocentini e nel 4-3-1-2 inserisce  Marchesan sulla fascia sinistra.
 
IL PRIMO TEMPO – La partita sonnecchia a lungo, e i quattro corner (due per parte) battuti nei primi minuti non devono ingannare. Sono i biancorossi a godere del maggior possesso palla, ma il Cittadella appare ben messo nella propria metà campo e non lascia spazi alle veloci ali di Sannino. Si prosegue così senza sussulti a lungo e la prima mezza occasione è un po’ a sorpresa per gli ospiti dopo che Cellini manca un aggancio in area su spiovente di Tripoli. Al 25’ dunque i veneti conquistano una punizione dai 25 metri: calcia lo specialista Dalla Bona in modo forte e teso ma Zappino è pronto a bloccare a terra.
Il Varese allora inizia a crescere, e per ciò è determinante Neto Pereira che alla mezz’ora si gira molto bene in area e impegna di destro Villanova, ottimo nell’occasione della respinta. Ancora il brasiliano fa gridare alla rete poco dopo, nell’unica azione in contropiede dei biancorossi; Carrozza fila a sinistra e crossa per la testa di Neto che ci arriva ma indirizza fuori di poco. Per gli ospiti c’è poco da segnalare, anche se De Gasperi a un certo punto arriva fin nel cuore dell’area; bravo Osuji a chiudere, meno bravo l’avanti ospite che si allunga la sfera.
 
LA RIPRESA – L’inizio della seconda frazione è senz’altro più vivace ed è ancora il Varese a tenere in mano le redini del gioco. Il momento più intenso arriva poco dopo il 10’, quando già Cellini – insufficiente – ha lasciato spazio a Eusepi. Nel giro di pochi attimi, aperti peraltro da un tentativo di Dalla Bona da lontano fermato da Zappino, il Varese si presenta in area due volte sfiorando il vantaggio. Prima Carrozza penetra dalla sinistra e si vede respingere il tiro-cross dal portiere; la palla arriva a Tripoli che, a porta aperta, non riesce a dar forza alla conclusione che Villanova riesce a bloccare a terra tra la delusione dei quattromila spettatori. Poco dopo è Neto a scappare a sinistra: passaggio basso per l’accorrente Eusepi che non arriva all’appuntamento con la sfera per pochi centimetri.
Porta stregata? Può darsi, perché dopo la lunga serie di sostituzioni (Sannino cambia le ali senza particolari progressi) il portiere ospite è decisivo nel mettere in angolo una gran punizione di Buzzegoli, nata dopo un fallo su Osuji, forse il migliore in campo. Il tempo scorre, il punteggio no, anche perché Eusepi fa un gran lavoro ma quando ha la palla buona davanti alla porta la scaraventa altissima da buona posizione.
Si va nel recupero con un paio di erroracci di Mustacchio e con un cartellino “pesante” ai danni di Pisano che sarà squalificato. Il recupero infinito… finisce senza sussulti e il Varese si congeda con un solo punto, il diciottesimo della stagione.

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Varese – Cittadella 0-0 (0-0)
 
Varese: Zappino; Pisano, Pesoli, Dos Santos, Pugliese; Tripoli (Mustacchio dal 17’ st), Buzzegoli, Osuji, Carrozza (Corti dal 29’ st); Cellini (Eusepi dall’8’ st), Neto Pereira. All. Sannino. A disp.: Moreau, Camisa, , Gambadori, Armenise.
Cittadella: Villanova; Manucci, Gorini (Semenzato dal 37’ st), Scardina, Marchesan; Dalla Bona, Musso,Volpe; De Gasperi (Cartieri dal 9’ st); Piovaccari, Nassi (Bellazzini dal 13’ st). All. Foscarini. A disp.: Pierobon, Job, Gabbiadini, Perna.
Arbitro: Bagalini di Fermo (Costa e Fortarezza – IV° uomo Bolano).
Note. Giornata tiepida e serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Tripoli, Piovaccari, Cartieri, Pisano, Volpe. Calci d’angolo: 6-3. Spettatori:4.076. Incasso:29.456 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2010
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