L’indagine di “Italia Oggi”
Molte le imprese cessate, in caduta libera le librerie, politiche per l'ambiente zero: si salvano palestre e capacità di spesa nell'indagine annuale di Italia Oggi
Trento prima, Napoli ultima e per Varese un’aurea mediocritas.
Detta in estrema sintesi è così la classifica della Qualità della Vita su "Italia Oggi", quotidiano economico che oggi 6 dicembre pubblica la dodicesima edizione dell’indagine.
Varese, nella classifica, risulta infatti 46esima su 103, con una posizione in caduta libera: perde infatti 22 posizioni rispetto al 2009. Meglio di lei nel circondario, fanno Lecco (al 28esimo posto) e Como (al 42 esimo posto). Milano invece la segue di poco: è al 49esimo, ma nella classifica del quotidiano giallo è risalita di 5 posti rispetto all’anno scorso.
AFFARI E LAVORO IN CADUTA LIBERA
Nella sezione affari e lavoro Varese non eccelle. Si piazza infatti al 56esimo posto nella classifica generale, e in due sezioni fondamentali Varese è davvero in condizioni critiche: per densità delle imprese registrate, dove Varese è 96esima, e per numero di imprese cessate per ogni 100 imprese attive, dove Varese è 100esima su 103, seguita solo da Catanzaro, Lecce e Messina.
Siamo meglio della media invece per clientela di Corporate Banking: 15esimi in Italia e per numero di protesti: siamo al 29esimo posto per importo medio dei protesti, il che significa che non sono consistenti.
POCA ATTENZIONE PER L’AMBIENTE
Nel capitolo “Ambiente” la situazione non è migliore:Varese è in posizione 60esima, meritandosi un bello “scarso” tra gli indici delle provincie italiane. Particolarmente basso l’indice delle politiche energetiche messe in atto a livello provinciale: si merita un bello zero, ed è fanalino di coda. Pesante anche il consumo di energia elettrica, che la relega al 78esimo posto. Meglio capita con il consumo di carburanti, dove si piazza al 31esimo per virtuosità, un po’ sopra la sua media. Brutti segnali anche per la concentrazione di nitrati nelle acque: i punteggi relegano Varese al 78esimo posto. Meglio va per raccolta differenziata (28esimo posto) e capacità di depurazione delle acque reflue (20esimo posto). Un dato curioso invece è relativo al verde cittadino: scarso se visto dalla parte del verde pubblico (al 64esimo posto) ma notevole se considerato per ettari di aree vedi ogni 10mila ettari di territorio del capoluogo (lì la città giardino non si smentisce, piazzandosi al 23esimo posto).
CRIMINALITA’: POCHI OMICIDI COLPOSI, UN SACCO DI FURTI
Varese per criminalità si piazza al 52esimo posto: una situazione non brillante ma almeno in miglioramento, visto che nel 2009 eravamo al 63esimo posto.
Poco colpita per eventi criminosi più gravi (Per omicidi colposi e preterintenzionali siamo 17esimi, per tentati omicidi siamo 37esimi, per esempio. In entrambi i casi un buon segno), crolliamo invece sui furti in appartamento: per quel tipo di reato siamo 97esimi, e anche scippi e borseggi ci piazzano al 72esimo posto. Da segnalare anche il “buon piazzamento” (cioè la relativa tranquillità) per quanto riguarda le estorsioni: siamo 24esimi, il che ci piazza nella zona tranquilla della classifica.
DISAGIO SOCIALE: TANTI TENTATIVI, POCHI SUICIDI
Varese non va bene nemmeno sul versante del disagio sociale dove la nostra provincia si piazza al 65esimo posto, in caduta libera rispetto al 2009 dove in classifica ci piazzavamo al 40esimo. Particolarmente pesanti i dati dei morti di tumore su 100 morti, il cui numero ci fa crollare al 97esimo posto, e il numero dei tentati suicidi, che ci piazzano al 96esimo posto in Italia. Tentativi che però probabilmente non vanno a segno, fortunatamente, visto che per suicidi ogni 100mila abitanti siamo 38esimi, cioè meno a rischio di altre città. Altro dato virtuoso, fortunatamente, quello relativo ai reati a sfondo sessuale: siamo 19esimi, perciò non particolarmente soggetti a questo odioso crimine.
POPOLAZIONE: MOLTI EMIGRATI, MOLTI IMMIGRATI
La classifica di Italia Oggi ci vede cinquantesimi (in netta salita, eravamo 79esimi nel 2009) nella sezione popolazione. Con due dati curiosi: siamo in fondo alla classifica per numero di emigrati ogni 1000 residenti (97esimi: ne abbiamo 33,27 ogni 1000) ma ben piazzati in classifica per numero di immigrati (siamo al 22esimo, con 33,78 immigrati ogni 1000 residenti).
Assolutamente nel disastro, da sempre del resto, per densità demografica: siamo una delle provincie più dense di abitanti per chilometro quadrato, e perciò ci ritroviamo 99esimi in classifica.
SERVIZI: POCHI SPORTELLI BANCARI, MOLTE OPERAZIONI AL TELEFONO.
E NELLA SCUOLA FANALINI DI CODA PER NUMERO DI PROFESSORI
Per servizi finanziari e scolastici siamo 65esimi, con dati che colpiscono: per quanto riguarda i servizi finanziari, per esempio, siamo 60esimi per numero di sportelli bancari ma sesti per numero di operazioni di phone banking. Nelle nostre scuole inoltre pochi professori e poche classi ogni 100 alunni delle superiori: i numeri ci fanno precipitare rispettivamente al 101esimo posto e al 96esimo delle rispettive classifiche. Nella media invece il numero di studenti di scuola media superiore ogni 1000 abitanti: lì ci piazziamo al 48esimo posto.
SALUTE: POCHI POSTI I TERAPIA INTENSIVA, MOLTI POSTI IN ONCOLOGIA
Varese nella classifica della salute si piazza al 47esimo posto, una posizione media nella nazione. Con molti distinguo: se i medici ogni 100 posti letto non sono molti (siamo al 58esimo posto) per infermieri e personale socioassistenziale siamo decisamente meglio piazzati (rispettivamente 32esimo e 16 posto). E se il numero di posti letto in rianimazione e terapia intensiva ci piazza al 70esimo posto, quelli in oncologia ci fanno balzare al 17esimo. Anche per disponibilità di apparecchiature la situazione è altalenante
TEMPO LIBERO: FORTISSIMI IN PALESTRA, TREMENDI IN LIBRERIA
La classifica della qualità della vita alla voce “tempo libero” ci vede 56esimi, in discesa di 7 posizioni. Da segnalare in particolare l’enorme divario in classifica su due voci importanti della sezione: siamo infatti 15esimi in Italia per numero di palestre ogni 100mila abitanti, ma 81esimi per numero di librerie ogni 100mila abitanti. E in quest’ultimo già triste caso, dal 2009 abbiamo perso ulteriori 3 posizioni. Suppergiù nella media, invece, spese per teatro e cinema, malgrado il numero delle sale cinematografiche per 100mila abitanti ci precipiti al 70esimo posto.
TENORE DI VITA, IL VERO “PLUS” DEL VARESINO
In una classifica generale che in generale ci inchioda intorno al 50esimo posto, la media viene alzata da un dato, che ci vede tra i primi in Italia: il tenore di vita. In questa sezione dell’indagine di Italia Oggi siamo infatti sesti. Nei particolari, siamo 12esimi per consumi pro capite, ottavi per entità delle pensioni, 29esimi per depositi bancari: insomma, ci manacno tante cose ma stiamo bene per possibilità di spesa. L’importante è accontentarsi.
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