“L’opposizione ci lasci fuori dalle sue polemiche interne”
Il Pd aveva chiamato in causa l'azzurro Luigino Portalupi per i suoi presunti rapporti con l'IdV. Massimo Cappellano risponde e attacca: "Pd attaccato alla poltrona con il vinavil"
Riceviamo e pubblichiamo
Spiace dover continuamente replicare alle varie amenità che in questi mesi i diversi esponenti del partito democratico hanno detto e dicono sull’amministrazione e su di noi del PDL.
Purtroppo così però dobbiamo fare per difenderci. Scopriamo dalla lettura di blog e giornali che nelle accuse reciproche tra due forze di minoranza quali IDV e PD -accuse dalle quali naturalmente vorremmo com’è logico restare fuori- gli ex comunisti tirano in ballo anche noi e qualche nostro esponente con delle illazioni. Lo abbiamo già detto anche negli scorsi mesi ai tanti abituati a farsi in maniera interessata gli affari nostri. Ci tocca ripeterci ancora con la vecchia guardia del PCI traslocata nel PD: smettetela di tirarci in ballo per
i vostri giochi di potere, le vostre beghe ultradecennali, i vostri triti rancori e, in ultimo, per la vostra incapacità di elaborare scelte politiche e programmatiche serie e autonome. Anche nel caso in questione riemerge a Samarate il "fattore K". I democratici di Samarate – passano le stagioni politiche e i decenni – purtroppo rimangono nell’animo e nell’approccio politico i comunisti che erano (e il loro gruppo in consiglio tutto fatto di esponenti PCI è la fotografia più chiara e incontrovertibile di cio!!). Sono capaci solo di demonizzare i loro avversari (non importa se noi o gli ex alleati di solo sei mesi fa come l’IDV – e questa la dice tutta su una coalizione che voleva continuare a governare il comune unita evidentemente solo dall’avversione a PDL e LN). I nostri sono i democratici del vinavil. Attaccati al seggiolino, fino a che non
caschi il mondo (esempio fulgido il buon Paccioretti e gli altri finti esponenti della società civile così battezzati da Pacioretti e Solanti quando li nominarono nel CDA della Fondazione; erano la loro foglia di fico per nascondere all’opinione pubblica la loro lottizzazione selvaggia pro PD, e, da esponenti di partito quali erano e sono, li ritroviamo oggi ancora incollati come e più di Paccioretti al loro seggiolino).
In conclusione ribadiamo e consigliamo vivamente agli esponenti del PD/PCI di non fare fastidiose illazioni che coinvolgono nostri iscritti. Litighino pure con chi come i dipietristi avevano intenzione solo sei mesi fa di governare Samarate per cinque anni! Se vogliono litighino pure con noi ma sforzandosi di alzare un
pochino il livello della polemica dalle faide personali e dalle polemiche tra comari al piano politico e alle scelte amministrative. Saremo costretti a rispondere ogni volta che verremo chiamati in causa del tutto fuori luogo come partito e come singoli iscritti. Pensino piuttosto a scollare i loro esponenti dalla permanente occupazione di posti pubblici nei CDA -vedi Fondazione Montevecchio- e a giustificare le assunzioni avvenute in Fondazione; sono questi i segni distintivi di uno stile e di una cultura politico- amministrativa quale quella impersonata nei cinque anni trascorsi dal duo Solanti-Paccioretti &
dalle annesse stampelle.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.