La promessa dei greci ai lavoratori Induplas:”Rilanceremo l’azienda”
Lo ha promesso il gruppo Petzetakis S.a in una lettera indirizzata al ministro Maroni e al Sindaco Fontana. Gli operai chiedono almeno gli stipendi arretrati. Il prossimo incontro il 7 febbraio
«Quarant’anni di storia produttiva cancellati da un giorno all’altro» ma forse c’è ancora speranza.
Gli operai della Induplas che attendevano ai giardini di palazzo estense la conclusione della riunione con il ministro Maroni, la rsu sindacale e il sindaco Attilio Fontana, non speravano più in una conclusione positiva della vicenda. Eppure l’incontro sembrerebbe aver avuto un esito positivo, almeno a giudicare dagli impegni sottoscritti dall’azienda attraverso una lettera indirizzata dal presidente Georgios Petzetakis al ministro e al sindaco.
I contenuti lasciano ben sperare: pagamento delle buste paga dei dipendenti fino alla prima settimana di febbraio; pagamento completo di tutti i debiti nei confronti di tutte le autorità statali e fiscali; formalizzazione di un accordo sulle fatture in sospeso con i fornitori; e addirittura l’aggiornamento graduale dei nostri impianti di produzione e il mantenimento di tutti i dipendenti attuali e, se necessario, di nuovi dipendenti in modo da rafforzare la nostra posizione sul mercato e riconquistare quote di mercato.
Più modestamente gli operai accolgono gli impegni aziendali con le dovute cautele, «ci
basterebbe che rispettassero almeno il primo punto», visto che non prendono lo stipendio dallo scorso ottobre.
Il 7 febbraio ci sarà un nuovo incontro per verificare la volontà di rispettare l’impegno da parte dell’azienda greca.
«L’azienda ha preso impegni molto precisi per il rilancio della società – ha spiegato il ministro Roberto Maroni al termine dell’incontro -, verificheremo durante il prossimo incontro come andranno le cose. Il 7 febbraio potrebbe essere un giorno di festa per gli operai, in caso contrario prenderemo le iniziative necessarie anche a livello internazionale per garantire il diritto del lavoro».
I lavoratori della Induplas, azienda plastica del gruppo greco Petzetakis S.a, al rientro dalle vacanze estive hanno trovato una situazione gravissima della proprietà greca. senza ricevere comunicazioni precise su quanto stesse accadendo, gli operai si sono visti sospendere lo stipendio ormai dallo scorso ottobre, senza aver avuto un interlocutore ufficiale al quale chiedere spiegazioni nella sponda greca.
Il gruppo Petzetakis, che è quotato in borsa, ha filiali in Romania, Spagna, Germania, Regno Unito e Sudafrica, per un totale di circa 1500 addetti. Nel 2009 il fatturato di vendita è diminuito del 6,3% passando da 57,2 a 53,6 milioni di euro, mentre l’utile lordo è diminuito del 24% (Fonte, Gruppo Petzetakis).
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