E sulla rotonda spunta il telaio

Il macchinario posizionato in piazzale Crespi, ma anche presso il cimitero, al lato opposto della città: l'iniziativa è targata Porfidio

Audio Porfidio ancora protagonista a modo suo dell’arredo urbano. Il consigliere comunale, nella sua qualità di assicuratore, sponsorizza da tempo varie aiuole cittadine; ora, dopo aver risistemato quelle davanti alla Procura con tanto di monumento alla Giustizia, debitamente bendata e armata di spedone e bilancia, e cippo con i nomi dei magistrati uccisi da malavitosi e terroristi, punta sul tessile, la tradizione lavorativa per eccellenza della città di Busto Arsizio. Sono due telai infatti a fare ora mostra di sè sulla rotonda di piazzale Crespi, "porta est" della città, e all’estremo opposto nei pressi del cimitero maggiore. «Ho fatto istanza per avere questo telaio, che era in carico all’ufficio cultura, frutto di una donazione così ho fatto istanza al Comune…» spiega Porfidio. Scelta ovviamente mirata a richiamare il lavoro industriale della città a chiunque vi entri. Col che anche Busto si allinea a tutti quei numerosi centri della provincia che tra magli, aeroplani, cervi, ciclisti padani e quant’altro, fra iniziative comunali e di privati hanno mostrato soverchia fantasia nell’adornare le strade, con effetti spesso stridenti. Pur senza far discutere come, a suo tempo, la più singolare di tutte le rotonde bustesi: quella di piazzale Kennedy, sempre frutto di una sponsorizzazione. Più quella, non ancora realizzata, proposta giusto un anno fa da un altro consigliere comunale bustocco, il leghista Pinciroli, a tema… lattiero-caseario.

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Pubblicato il 04 Marzo 2011
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