L’ascolto dei migranti, chiave per la comprensione e l’aiuto
Sabato 5 marzo l'iniziativa della Pastorale migranti che coinvolge i decanati di Busto e Valle Olona: si raccoglieranno le testimonianze di chi vive l'esperienza difficile dell'immigrazione
Sabato 5 marzo a Solbiate Olona, presso l’Oratorio Giovanni Paolo II di via XXV Aprile, dalle ore 16,00, si svolgerà un un importante incontro di ascolto dei giovani immigrati della nostra zona. Non un dibattito, non una tavola rotonda, non una conferenza, ma un esercizio di ascolto dei loro problemi e dei loro sentimenti. Per capire, senza giudicare.
"Quest’anno gli incontri di Pastorale Migranti che per il secondo anno si realizzano in ogni decanato della zona IV della Diocesi milanese", si legge nella comunicazione rivolta ai soggetti coinvolti, "si stanno concentrando sulla preparazione di un pomeriggio di ascolto dei giovani immigrati, siano essi cristiani o appartenenti ad altri credo. Il proposito è di permettere ai giovani di esprimersi sul loro vissuto e su come vedono e si relazionano alla realtà circostante. Essi parleranno liberamente a tutto campo: dalla fede alla scuola, dalla politica alla famiglia, da come si sentono considerati nella vita quotidiana alla loro cultura di origine. Integrerà la loro testimonianza quella di alcuni giovani italiani che vivono la migrazione in termini di convivenza con la diversità nel vissuto quotidiano.
La loro comunicazione si rivolgerà agli adulti che a diverso titolo si occupano di giovani.
Sono particolarmente invitati i sacerdoti degli oratori e le religiose, i catechisti, gli insegnanti e i genitori. Da parte degli adulti il proposito è di vivere un esercizio di ascolto per conoscere maggiormente il vissuto dei giovani, senza alcuna interferenza sui contenuti che essi vorranno esprimere. Lo scopo non è dibattere ma semplicemente ascoltare".
"Come segno di concreta solidarietà nei confronti dei giovani, l’ascolto degli adulti si trasformerà in sostegno nella forma della borsa di studio che si metterà a disposizione di quei giovani desiderosi di studiare ma condizionati da difficoltà economiche.
La borsa di studio inizierà a partire dal volontario impegno delle 160 parrocchie e dei relativi oratori che compongono la Zona Pastorale IV. Ogni oratorio o Centro di Ascolto potrà quindi inoltrare richiesta di borsa di studio per un giovane appartenente al proprio territorio, ma dovrà curarsi di fornire un tutor che possa affiancare il giovane studente nel suo percorso, così da verificarne l’andamento e il positivo sviluppo, oltre che favorirne il progressivo inserimento nella comunità. La Borsa di studio avrà carattere permanente e si collocherà come una risorsa in più per ogni parrocchia della zona".
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