Boom di abbonamenti per la nuova stagione del Giuditta Pasta
In un solo giorno sono state superate le vendite della scorsa stagione. Merito di avere in cartellone Paolo Rossi, la Banda Osiris, Dario Vergassola, Elio Germano e molti altri
Boom di abbonamento al teatro Giuditta Pasta. La campagna per l’acquisto dei diversi carnet si è aperta martedì ed è stata subito una corsa da parte degli spettatori che vedono una stagione di grnadi protagonisti al teatro saronnese: Paolo Rossi, la Banda Osiris, Dario Vergassola, Elio Germano e molti altri.
«Gli abbonati alla stagione di Variety 2011/12 sono già il 14,39% in più rispetto a quelli della scorsa stagione – raccontano dalla direzione del teatro -, non si era mai verificato che al primo giorno di vendita delle nuove tessere il numero degli abbonati a un genere (al momento ancora con possibilità di crescita) fosse già superiore al totale di quello della stagione precedente».
La rassegna Variety è quella dedicata ai comici e quest’anno presenta tre novità per il teatro saronnese (la Banda Osiris, Teresa Mannino e Dario Vergassola) e due volti ormai noti come la Finocchiaro e Cornacchione. «Per questo motivo sarebbe facile ipotizzare che l’aumento degli abbonati sia riconducibile alla voglia diffusa di svagarsi e ridere senza troppi pensieri in un momento economicamente e socialmente difficile per tutti – commentano dal Giuditta Pasta -. Ma in realtà così non è, poiché già importante e significativo risulta anche il numero degli abbonati alla nuova stagione di prosa, la Blu, scommessa del nuovo CdA della Fondazione. A campagna abbonamenti appena iniziata (il primo spettacolo della rassegna sarà il 5 novembre) sono già 140 le persone che si sono assicurate una poltrona per assistere a classici come L’avaro e il Sogno di una notte d’estate ma con regie contemporanee (Carlo Cecchi e Marco Martinelli) o a spettacoli più impegnativi, ma sicuramente accattivanti, come quelli proposti da Elio Germano e Licia Maglietta o Il guardiano di Pinter, a cui si aggiungono Paolo Rossi e Lucilla Giagnoni».
«Ultimo dato importante: si amplia geograficamente l’utenza del teatro saronnese, che, dati anagrafici alla mano, può finalmente vantare anche abbonati milanesi – concludono soddisfatti dalla direzione del teatro -. La scelta oculata di alcuni spettacoli, il prezzo del biglietto contenuto, la distanza non così eccessiva e probabilmente anche la possibilità di un parcheggio comodo e gratuito hanno incentivato alcuni abitanti del capoluogo lombardo a spostarsi verso un teatro di provincia. Ovviamente questi dati sono parziali e siamo solo all’inizio, ma crediamo che le persone non siano meno interessate al teatro come molti dicono, semplicemente sono più attente a spendere i propri soldi dove conviene e dove l’offerta è più esaustiva».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.