Affetti e sobrietà: la ricetta di Natale per la serenità
Dall'antivigilia a Santo Stefano, tante idee per trascorrere le feste in arrivo. In famiglia o con gli amici, nel segno della tradizione
Dalla politica alla tavola, dall’economia ai viaggi, il Natale 2011 sarà ricordato per una parola, per dirlo alla maniera anglosassone un mood, e cioè un modo di essere, di fare e di pensare di cui sentivamo davvero il bisogno. E quella parola è sobrietà. Che, a guardar bene, non vuol dire rinuncia o sacrificio, ma che fa rima con semplicità. E quello che vi auguriamo, cari lettori, è proprio questo: un Natale vero, essenziale, da trascorrere in famiglia e con gli affetti più cari. Per viverlo al meglio, non potevano mancare, neanche a Natale, i nostri consigli. Che quest’anno saranno – ça va sans dire – pochi, ma buoni!
La neve ci mancherà
Oltre ad essere sobrio ed essenziale, sarà anche senza neve il Natale 2011. E non solo. Perchè oltre alle belle e serene giornate, soffierà anche il favonio, meglio conosciuto come föhn o vento caldo.
Niente di meglio se volete uscire a fare quattro passi dopo le tappe gastroniche del 24 sera (per chi ha origini meridionali), del 25 (un po’ per tutti) e del 26 (per chi si chiama Stefano).
Notte Santa
Tradizione sì, ma anche attenzione ai più deboli: è da anni la ricetta degli scout AGESCI VA 1 che anche quest’anno organizzano la Messa di Natale del 24 dicembre presso la Stazione dello Stato di Varese.Sempre a Varese la notte di Natale i palazzi di piazza San Vittore saranno illuminati con suggestive immagini proiettate sulle facciate e da musica diffusa in sottofondo (dalle 19 fino al termine delle messa di mezzanotte). Da non perdere la Notte Santa di Laveno Mombello: alle 22 del 24 partirà la tradizionale processione con la posa di Gesù bambino nel presepe sommerso. Infine, Il giorno di Natale grande suggestione all’Eremo di Santa Caterina del Sasso con la messa cantata dal gruppo vocale Antiqua Laus.
Davanti al presepe
Quello più grande della provincia è ad Olgiate, ambientato in un luogo millenario è quello di Gemonio, a Laveno è sommerso. L’elenco completo lo trovate nel nostro speciale Natale. Il presepe vivente per eccellenza è comunque quello di Venegono Inferiore: rappresentazioni tutti i giorni dal 25 al 30 dicembre e dall’1 al 6 gennaio. Orari: Santo Natale dalle 16 alle 17.30; festivi orario continuato dalle 14.30 alle 17.30. Feriali quattro repliche al giorno: 14.30,15.15, 16 e 16.45. Il presepio tradizionale in miniatura è visitabile negli stessi giorni e orari delle rappresentazioni viventi. L’ingresso è gratuito.
Cinepanettone, appuntamento immancabile
Molto tradizionale durante le feste è anche la serata al cinema, magari quella del 26. Nelle sale sono tanti i film dedicati al Natale, dal fantasy “Il magico Natale di Rupert” alla romatica commedia a stelle e strisce “Capodanno a New York” fino alla pellicola di animazione “Il figlio di Babbo Natale”.
Ovviamente non manca “Natale a Cortina”, il ritorno sulle nevi del cinepanettone nostrano. Per la programmazione delle sale in Provincia consultate il nostro canale dedicato al cinema.
Sui pattini o al circo: la festa dei bambini
Parte della tradizione è anche la pattinata sul ghiaccio, a patto di essere un po’ allenati, altrimenti il rischio è di passare le feste al pronto soccorso.
A Gallarate e Tradate in pieno centro, a Busto nel parco del Museo del tessile, a Varese al Palaghiaccio o alle Corti: oltre alla possibilità di pattinare, un po’ dappertutto sono previsti spettacoli ed esibizioni sportive. Sa un po’ di antico e ai più piccoli piace sempre: nel piazzale Roma, della Schiranna a Varese, da domenica 25 dicembre a domenica 8 gennaio, arriva il Kodanty Mexican Circus con due spettacoli al giorno: feriali ore 17 e 21; festivi ore 15 e 17.
Consigli per la tavola
Per il giornalista e critico gastronomico Paolo Massobrio sobrietà significa ritorno alle paste ripiene, non per forza ricettacolo di avanzi, ma piatto unico vero e sostanzioso, tutto da riscoprire. Qualche idea la trovate nella nostra raccolta di ricette di Natale che proprio voi lettori ci avete inviato insieme ai vostri ricordi.
Sono tanti gli spazi espositivi che durante le festività restreranno aperti, ma quello più a tema è il Museo Internazionale di Design Ceramico di Laveno. Qui c’è “Festa in tavola – idee in arte di Angelo Garini", dove sono esposti i servizi da tavola delle collezioni del museo. Per prendere spunti e imparare ad apparecchiare la tavola delle feste con raffinatezza. E sobrietà, ovviamente!
Buon Natale a tutti!!!
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