Giovani Padani contro l’Europa dei mercanti
I ragazzi del movimento si mobilitano contro la politica economica dell’Unione rilanciando “l’Europa delle patrie etniche”. I volantini distribuiti saranno scritti nelle “lingue locali dei popoli europei”
Alla luce di quanto sta succedendo in questi giorni in Europa, il Movimento dei Giovani Padani di Varese sente la necessità di protestare. «Vogliamo un’Europa dei popoli e non dei mercati» spiega Andrea Tommasi, Coordinatore provinciale del movimento, perchè il processo di integrazione economica avviene «a discapito di fattori come l’identità etnonazionale, la cultura, la storia e le radici spirituali».
Il movimento denuncia il rischio che venga cancellata «l’Europa delle patrie etniche e delle tradizioni dei popoli Padano-Alpini» lanciando così l’auspicio della formazione di una «Europa dei popoli e delle piccole patrie e l’Europa dei mercanti e delle multinazionali». Per questo motivo i ragazzi del Movimento dei Giovani Padani protesteranno in piazza Podestà dalle 16 di oggi con striscioni e volantini «scritti nelle diverse lingue locali dei popoli europei».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.