Lavoro, le iniziative della Federazione della Sinistra

Presidio organizzato da Federazione della Sinistra in Piazza Monte Grappa sabato 21 gennaio alle 15.30

Riceviamo e pubblichiamo

In Provincia di Varese la crisi sta colpendo soprattutto le lavoratrici ed i lavoratori. La WHIRLPOOL di Biandronno dichiara 600 esuberi, la SANOFI di Origgio 140, la IMS di Caronno 132, L’INDA di Caravate 230, la ANOVO di Saronno 253 e altre ancora sono le aziende in crisi fuori dalle luci dei riflettori.
In questa situazione il governo Monti applica le stesse identiche politiche del governo Berlusconi-Bossi, danneggiando non solo i lavoratori, ma anche i piccoli imprenditori, motore sano dell’economia del Paese.
La manovra varata è profondamente iniqua: la pagano per l’80% le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati, i giovani ed i redditi medio-bassi. Si salvaguardano ancora una volta i grandi patrimoni e i grandi speculatori. La manovra, inoltre, aggrava la crisi: colpendo i consumi popolari blocca ogni possibilità di ripresa economica e spinge il paese nella recessione. La manovra non ferma la speculazione perché la speculazione si combatte modificando le politiche della BCE e non massacrando i diritti sociali.
Dopo la caduta del governo Berlusconi-Bossi si sono impedite le elezioni con la motivazione dell’emergenza, affermando che occorreva subito un nuovo governo per fermare la speculazione. Si sono fatti due errori: si è impedito il voto popolare su scelte e programmi, e la speculazione non è stata fermata. Bisogna ricordare che il debito è cresciuto in Europa soprattutto per salvare le grandi finanziarie, a rischio per le operazioni speculative fatte.
La “seconda fase” del governo Monti, che dovrebbe essere dedicata alla crescita e all’occupazione, è iniziata con un nuovo attacco all’articolo 18, quello che protegge i lavoratori dai licenziamenti ingiusti. Non solo l’articolo 18 non va toccato, ma va abrogato quell’articolo 8 con cui il governo Berlusconi-Bossi ha reso possibile ogni deroga al Contratto Nazionale e ai diritti del lavoro, aiutando la Fiat ad espellere dalle fabbriche la Fiom. E va contrastata la precarietà, rimettendo in discussione la legge 30. Così come sono necessarie politiche industriali pubbliche per creare posti di lavoro e riqualificare l’apparato produttivo. Ma di tutto questo non c’è traccia.
Per questo va costruita l’opposizione a Monti. Per evitare che la nostra società diventi sempre più ingiusta e che l’Italia faccia la fine della Grecia: ridotta allo stremo dalle stesse ricette. Per questo avanziamo proposte per un’altra politica e vogliamo costruire mobilitazioni durature anche nella nostra Provincia, partendo proprio dal presidio che la Federazione della Sinistra organizza a Varese in Piazza Monte Grappa sabato 21 gennaio alle 15.30. Per questo vogliamo costruire l’unità della sinistra: per dare forza alle ragioni del lavoro, dei diritti, della dignità delle persone, della democrazia e del futuro.
L’unica opposizione è di sinistra!

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Pubblicato il 15 Gennaio 2012
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