Quei bimbi che non parlano per “ansia sociale”
Giovedì 9 febbraio si svolgerà un incontro per spiegare le cause di un disturbo legato a uno stato d'ansia che impedisce al piccolo di parlare in alcuni contesti sociali
Nella Sala Conferenze di via Poma 2 a Gallarate, l’Associazione Italiana Mutismo Selettivo Onlus sede della Lombardia promuove un incontro per informare e sensibilizzare genitori, docenti e insegnanti su una patologia infantile poco conosciuta e troppo spesso sottovalutata
Non si tratta di un disturbo organico e spesso viene erroneamente confuso con l’eccessiva
timidezza, mentre in realtà chi è affetto da tale patologia non fa altro che esprimere attraverso il silenzio un atteggiamento di risposta ad un forte stato emotivo legato all’ansia sociale.
generalmente con l’ingresso nella scuola materna, il vero primo impatto con la realtà sociale. Ed è qui che, talvolta, tale atteggiamento viene letto dagli insegnanti come disturbo oppositivo provocatorio oppure come un sintomo di situazioni difficili e a rischio, di abusi o di traumi. In realtà i bambini con Mutismo Selettivo non riescono letteralmente a parlare in determinati contesti ambientali: non assumono un comportamento intenzionale o caparbio; non vogliono attirare l’attenzione; non cercano di tenere una situazione sotto controllo. Sono semplicemente così ansiosi da non riuscire a parlare né ad emettere suoni.
L’errato approccio al problema è dovuto al fatto che in Italia tale disturbo non è ancora ben conosciuto e studiato. Di conseguenza gli insegnanti e gli stessi genitori non possiedono gli strumenti necessari a riconoscere e ad affrontare la patologia in maniera adeguata.
Durante l’incontro di giovedì 9 febbraio p.v. verranno trattate in particolare le possibili strategie utili per gli insegnanti che si dovessero trovare a gestire un alunno con Mutismo Selettivo in classe, nonchè l’importanza di creare un rapporto di collaborazione tra famiglia, docenti e terapeuta. Una collaborazione essenziale per consentire al bambino di uscire dal proprio stato d’ansia ed affrontare le difficili situazioni che incontra nella sua vita di relazione.
La partecipazione all’incontro è gratuita e naturalmente aperta a tutti. Interverranno il Geom. Filippo Proto, Presidente della Fondazione Consorzio, al quale vanno ringraziamenti dell’Associazione per aver reso possibile la serata; la Dott.ssa Claudia Gorla, psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta della famiglia; Franca Milan, insegnante scuola dell’infanzia; Daniela Postizzi, mamma e referente della sede varesina dell’A.I.Mu.Se. A coordinare l’incontro l’Avv. Elena Galli, membro dell’Associazione.
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