Quando il parco si trasforma in una “biblioteca vivente”
Domenica 6 maggio, dalle 15 alle 18, il Centro Parco ex-Dogana Austroungarica, si potranno ascoltare storie e racconti
Alla scoperta dei “libri viventi”. Un pomeriggio, quello di domenica 6 maggio che dalle 15 alle 18, vedrà raccontare storie: nella biblioteca “vivente” infatti, i libri sono storie e la lettura è una conversazione. Al Centro Parco ex-Dogana Austroungarica, diverse persone si disporranno nella struttura e inizieranno a raccontare storie. Lo spettatore potrà scegliere quale seguire.
Ecco una piccola presentazione dei racconti:
“Le due misure” a cura di Gabriella Venturini
“La vita, amore mio, è la pienezza. La vita sono un uomo e una donna che si incontrano perché
sono fatti l’uno per l’altra, perché sono, l’uno per l’altro, ciò che la pioggia è per il mare: l’uno torna sempre a cadere nell’altro, si generano a vicenda, l’uno è la condizione dell’altro. Da tale pienezza nasce l’armonia, e in questo consiste la vita. Una cosa rarissima fra gli esseri umani”.
(Da: La recita di Bolzano di Sandor Màrai)
“Storia di un tale…” a cura di Aleks Vulaj
“….dopo di questo mi vengono i dubbi. Un forte contrasto con l’Islam e domande senza spiegazioni per il momento. Ero cresciuto con i vicini musulmani, brave persone e brava famiglia. Andavamo al Santuario di Sant’Antonio con la mamma, dove andavano anche i musulmani. Perché là si diceva succedono i miracoli. Ed era frequentato pure nel tempo del comunismo. Dentro di me bruciava un desiderio forte: dov’è la verità…? Quale fede è vera….? Che differenza fa….?”
“Il cassetto della memoria” a cura di Luigi Grossi “CIN”
“….lo riempi con immagini che a volte riemergono da sole, a volte le vai a cercare in quel cassetto che ha accumulato tutto e da lì peschi a piene mani. Allora riesci a convivere con un mondo che sovente preferisci distruggere piuttosto che costruire, l’hai visto, può succedere. Chi fa soffrire più che far gioire, anche questo l’hai visto. Ma continua sempre ad amare, che di bene ne hai ricevuto e ne ricevi tanto dalla vita, ed anche questo l’hai nel cassetto. Non devi rimuovere la memoria, mai. Finché ci sarà, ci sarà la tua libertà…..”
“La casa dei ricordi” a cura di Amilca Ismael
“La vita riserva sempre qualcosa di buono, offre un’occasione in più quando meno la si aspetta,
permette, a volte, di risanare una ferita, ricomporre un dolore, dire finalmente quella parola
mai detta. Così a Rita capita di trovarsi, a causa di una malattia, in un luogo insolito per i suoi
cinquant’anni, una casa di riposo, un mondo parallelo dove ogni giorno la sofferenza e la solitudine minano l’animo e il fisico di persone anziane, stanche, fiaccate dalla vita. Ma all’improvviso entrano dalle finestre buie dei raggi di sole: l’amicizia con un’operatrice permette a Rita di raccontarsi, di guardarsi dentro, di cambiare non solo la sua esistenza, ma anche quella di chi la ascolta; le permette anche di conoscere le storie di persone che non aveva mai considerato, ma che hanno ancora molto da offrire, persone desiderose di essere felici, capaci di guizzi di ironia e di freschezza. E inaspettatamente il destino le riserva la sorpresa più desiderata: guardare negli occhi il passato e provare, se non a capirlo, almeno a riviverlo….”
“AIDS. Una comune malattia” a cura di Davide Brambilla
“Vi racconterò una storia che parla di fine e di inizio. E in questa storia la fine e l’inizio non si
decidono, arrivano a sorpresa senza poter avere l’ultima parola. O quasi….”
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.