“Quei ragazzi mi hanno soccorso, vorrei conoscerli”
Lunedì mattina Viviana è stata derubata della sua borsa mentre viaggiava in treno, ora cerca i due giovani marocchini che, scesi dal convoglio, hanno inseguito il ladro, l'hanno acciuffato e recuperato la borsa
«Quei due ragazzi mi hanno aiutata, hanno inseguito il ladro e mi hanno riportato la borsa. Ora vorrei ritrovarli e conoscerli». A parlare è Viviana, la signora derubata sul treno proveniente da Milano nella giornata di lunedì, mentre andava al lavoro a Varese: alle sue grida d’aiuto i primissimi ad intervenire – insieme al personale delle ferrovie – sono stati due giovanissimi ragazzi marocchini, che viaggiavano sullo stesso treno. Viviana – che è rimasta anche ferita nel tentativo di trattenere il ladro – racconta così quel che è successo: «Ero seduta tranquilla nel mio scompartimento, ho appoggiato la borsa nel posto di fronte a me. A Gallarate si è avvicinato un ragazzo con berretto e bavero alzato, mi sono resa conto di cosa stava per fare, sono riuscita ad agguantarlo rompendomi anche un’unghia. Ho iniziato ad urlare, lui si è divincolato e inseguendolo sulla banchina sono anche caduta, ora sono in giro in stampelle». Appena si è messa ad urlare, in suo soccorso sono arrivati due ragazzi: «Sono arrivati in un attimo, erano al piano superiore del treno: hanno sentito le urla, si sono precipitati giù, sulla banchina». Uno dei due ragazzi (molto giovani) ha inseguito il ladro (un 40enne pregiudicato) in fuga tra i binari, senza esitare un momento: lo scippatore ha lasciato la borsa ma è stato raggiunto dai ragazzi, ha perso tempo, è stato fermato poi poco più tardi dalla Polizia Ferroviaria. «Alla fine mi ha riportato la borsa, la Polfer mi ha detto che i due ragazzi marocchini hanno anche testimoniato, ora vorrei rintracciarli per conoscerli e sdebitarmi». Episodio semplice, ma che ha anche un suo valore. La stessa Viviana ammette di aver avuto qualche pregiudizio e di averlo visto ribaltato dal quanto le è successo: «Quando sono sul treno e vedo gli stranieri che passano, mi tengo stretta la borsa: nel mio caso invece sono stati loro ad inseguire il ladro italiano. Ammetto che mi si è ribaltata anche un po’ l’opinione che avevo».
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