Sentieri più chiari e sicuri per chi ama il Sasso del Ferro
La Prefetturaì, in accordo con gli enti locali predispone indicazioni destinate agli escursionisti. "Presto anche per altre località"
Sessantamila turisti che nella bella stagione arrivano sulle montagne tra Valcuvia e Verbano.
Per aiutarli a gustarsi in sicurezza queste montagne la Prefettura ha organizzato un incontro con le autorità locali per garantire la manutenzione dei principali percorsi, per i quali si è considerata la possibilità di un progressivo miglioramento della segnaletica, assicurandone anche l’uniformità cromatica con l’apposizione di cartelli numerati appositamente georeferenziati, in modo da agevolare l’individuazione dei luoghi ove effettuare gli eventuali interventi di soccorso richiesti da persone in difficoltà.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Giorgio Zanzi, hanno partecipato, oltre ai sindaci e agli amministratori, anche il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il responsabile del Servizio Unico Emergenza 118 e del Soccorso Alpino, al fine di esaminare congiuntamente i possibili interventi ritenuti utili a prevenire eventuali incidenti ad escursionisti che percorrono i sentieri del Massiccio del Sasso del Ferro e, talvolta, pongono anche in essere comportamenti oggettivamente imprudenti.
Per migliorare la conoscenza dei percorsi verranno predisposte cartine topografiche dirette ai turisti, dove saranno classificati i vari tracciati presenti secondo i rispettivi livelli di difficoltà e saranno anche evidenziati con chiarezza i punti di maggiore criticità.
Si procederà anche all’individuazione dei tracciati consigliati agli escursionisti e sui quali verranno prioritariamente assicurati gli interventi di manutenzione.
E’ stata anche valutata la possibilità, per i casi in cui si ritenesse necessario, che i Sindaci interessati adottino apposite ordinanze per la disciplina delle modalità di fruizione delle strade agro-silvo-pastorali presenti.
La Comunità Montana Valli del Verbano – in collaborazione con i Sindaci dei Comuni interessati, la Provincia e gli altri organi del soccorso- che sta già predisponendo apposito documento territoriale di protezione civile per l’area di competenza, ha manifestato la disponibilità ad elaborare specifiche pianificazioni ricognitive e di soccorso sul Massiccio del Sasso del Ferro e le altre località montane che, secondo le evidenze, presentino analoghi livelli di criticità, individuando anche i percorsi preferenziali per gli interventi di terra, dei quali dovrà essere garantita la fruibilità.
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