Un libro e un evento per far riscoprire la “madonna delle grazie”
Nel settenario dell'addolorata, la cui riproduzione più famosa è nella basilica di San Vittore, un libro e un evento previsto giovedì 13 fanno riscoprire un piccolo dipinto, che non fu mai protagonista in chiesa ma fu responsabile di alcuni miracoli
E’ il periodo del settenario dell’Addolorata: un momento di fede e di speranza, che i varesini adorano davanti alla statua della madonna Addolorata in san Vittore, e che si svolge con un notevole seguito di fedeli.
Questo sarà però un settenario un po’ speciale: perchè permetterà di conoscere e riscoprire, insieme alla "Madonna addolorata delle tre stelle" che si trova nella navata destra della basilica ed è oggetto di preghiere in questi giorni, un’altra piccola madonnina del 500 ospitata in san Vittore, che ha avuto una vita più tormentata, meno in vista, ma non meno miracolosa. E’ la Madonna della Grazie: rappresentata in un dipinto che si può notare al centro della cappella del rosario, l’ultima a sinistra entrando nella basilica.
Una madonnina che doveva essere eliminata già nel seicento, all’epoca dei primi lavori di ristrutturazione, e che fu invece "solo" imbiancata di calce perchè il pittore che doveva procedere aveva "sentito delle voci" che gli chiedevano di non farlo. Quando poi casualmente il dipinto della madonna ritornò in vista, per la madonna delle grazie si aprì una stagione di miracoli: una specie di "finestra benefica" che durò per qualche mese. La storia curiosa, è stata raccontata – con dovizia di particolari, comprese le storie dei miracoli avvenuti – nel volume di Chiara Zangarini “L’Addolorata e la Madonna delle Grazie nella Basilica di San Vittore” (pubblicato da Pietro Macchione Editore) che racconta anche la storia della più famosa "collega", che viene adorata in questi giorni.
La pubblicazione del libro, e la coincidenza con il settenario dell’addolorata, ha fatto nascere così anche un evento, “I miracoli della Madonna delle Grazie e dell’Addolorata”, in programma giovedì 13 settembre, alle ore 21, nella Basilica di San Vittore: una serata tra musica, teatro e fede con la partecipazione di Luisa Oneto, Lucina Scarpolini, Hubert Stergacic, Angelo Zilio, Gabriele Conti e il Coro Santa Maria del Monte. L’incontro, a ingresso libero, sarà introdotto da contributi del vicario episcopale monsignor Franco Agnesi, del prevosto monsignor Gilberto Donnini, del sindaco Attilio Fontana, del giornalista Gianfranco Giuliani e dell’autrice del libro, Chiara Zangarini.
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