Partiti i lavori per liberare la provinciale dagli alberi caduti
Questa mattina un’azienda specializzata in opere di miglioramento forestale ha incominciato il taglio e la rimozione delle piante
Ci vorranno giorni di lavoro per sistemare le cose lungo la sp7 che da Nasca porta a S.Antonio, a Castelveccana. Questa mattina sono difatti incominciate le operazioni per rimuovere le migliaia di quintali di abeti e boschi cedui finiti sulla provinciale, e che di fatto lascia isolata la frazione di S.Antonio dal versante del Verbano.
All’alba di oggi, 2 ottobre sono arrivati sul posto gli operai dell’azienda forestale Boldrini, che si occupa di lavori di miglioramento forestale e che opererà secondo la richiesta del comune di Castelveccana.
La decisione di procedere alla rimozione delle piante è stata presa durante il sopralluogo di ieri quando il sindaco Luciano Pezza ha pure emanato un’ordinanza per pubblica incolumità volta a proibire ai privati di recarsi sul posto a prendere la legna: troppo pericoloso, i tronchi possono scivolare e schiacciare chiunque non sia del mestiere.
Oggi, sul posto, come documentato da Varesenews, sono arrivati i boscaioli che hanno incominciato a operare la rimozione degli alberi e i tagli delle piante pericolanti e in una zona di rispetto di una ventina di metri dalla strada.
I lavori dureranno giorni e il comune si auspica che la strada possa venir riaperta per il prossimo weekend.
Le piante sono molte – si parla di 15 mila quintali di alberi – e cadute durante la tromba d’aria che ha flagellato il Verbano la scorsa settimana.
Video
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.