Una “maratona culturale” per le vie della città

Si chiama “Faimarathon" e si terrà domenica 21 ottobre la maratona non competitiva che appoggia la campagna “Ricordati di salvare l’Italia”

Domenica 21 ottobre anche a Busto Arsizio si svolgerà la prima edizione di “Faimarathon – Con Il Gioco del Lotto e il FAI, l’unica maratona che si corre con gli occhi”, evento nazionale di raccolta fondi a sostegno della campagna “Ricordati di salvare l’Italia” a cura delle Delegazioni e dei volontari FAI e realizzato grazie alla partnership conIl Gioco del Lotto. La “Faimarathon” è una corsa speciale non competitiva, che si può fare anche camminando una “maratona culturale” che si svolgerà in 70 città italiane e che avrà come tappe luoghi di interesse artistico, paesaggistico, sociale.

La Fai Marathon organizzata dalla delegazione FAI del Seprio –Busto Arsizio- Gallarate-Legnano avrà come tema l’architettura Liberty a Busto Arsizio. Si seguirà un percorso che, con partenza (dalle ore 10) e arrivo ai Molini Marzoli Massari (ore 16), metterà in evidenza ville, villini e fabbriche nello stile che, a partire dal primo decennio del secolo scorso, in Italia venne chiamato “Liberty”. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione comunale, che in questa occasione aprirà – unicamente negli spazi esterni – i Molini Marzoli Massari opera di Silvio Gambini, protagonista del Liberty bustese e filo conduttore di quasi tutto il percorso. Sarà visitabile, sempre dall’esterno, anche Villa Ottolini Tovaglieri dove i ferri battuti di Alessandro Mazzucotelli, amico di Gambini e riconosciuto come il più grande artigiano artista del ferro battuto, costituiranno una tappa fondamentale dell’itinerario. Gli alunni del Liceo Classico “Daniele Crespi” e del Liceo Artistico “Paolo Candiani,” con le insegnanti Marcella Colombo ed Elena Angeleri, collaboreranno all’iniziativa. Chi volesse seguire il percorso in bicicletta, può utilizzare gratuitamente le biciclette del servizio di bike sharing che saranno disponibili ai Molini Marzoli. Questo le tappe del percorso nei dettagli: Molini Marzoli Massari (vicolo Molino), Tintoria Garavaglia (via D’Azeglio), Villa Avanzini – Villa Colombo (via Canova), villa Leone (via XX Settembre), Villa Nicora – Convitto D’annunzio (via Mameli ang. via Bixio)), Villa Ottolini Tovaglieri (Via Volta), Villa Ferrario (via Palestro), Villino Grampa (via Leopardi), Palazzo Castiglioni (piazza Garibaldi), stabile Colombo (via Manara), Molini Marzoli Massari.

Sostengono l’iniziativa anche Ascom e Distretto Urbano del Commercio. Il sindaco Gigi Farioli ha evidenziato che l’iniziativa rappresenta una straordinaria opportunità, soprattutto per i più giovani, per scoprire Busto come la capitale del Liberty del territorio: “Una maratona da fare con gli occhi e con il cuore nella considerazione che Busto Arsizio ha avuto tra i suoi imprenditori persone che hanno amato tanto la bellezza”. E tra questi Farioli ha ricordato gli Ottolini, a suo tempo proprietari di Villa Tosi, di cui l’Amministrazione sta terminando il restauro, con la valorizzazione dei ferri battuti del

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

È possibile iscriversi alla FAIMARATHON:
– online sul sito www.fondoambiente.it
– presso i punti FAI oppure sabato 20 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 al banchetto in
via Milano angolo via Don Minzoni
– il giorno della manifestazione alla partenza della maratona (dalle ore 10.00, dai Molini
Marzoli Massari).

Quote di partecipazione:
– adulto contributo minimo a partire da 6 Euro, per gli iscritti FAI da 5 Euro
– coppia o famiglia contributo minimo a partire da 10 euro, per gli iscritti FAI da 8 Euro.

Chi si iscriverà al FAI o rinnoverà la propria iscrizione in occasione della maratona
parteciperà gratuitamente all’evento.

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Pubblicato il 18 Ottobre 2012
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