Acconto iva, ravvedimento operoso entro e non oltre il 27 gennaio
I codici da utilizzare per i versamenti tardivi nel modello F24 sono 8904 per la sanzione ridotta e 1991 per la quota interessi
Entro il 27 Dicembre, i contribuenti “soggetti passivi Iva” dovranno procedere al versamento dell’acconto. La somma da versare mediante modello F24 è pari al’88% dell’Iva relativa all’ultimo mese o trimestre dell’anno precedente al lordo dell’acconto Iva precedente. I contribuenti soggetti passivi Iva possono rivolgersi per il calcolo dell’acconto ai Consulenti del Lavoro, categoria professionale qualificata in materia Iva che sicuramente saprà meglio assistere l’impresa anche per la scelta della metodologia di calcolo dell’acconto; si può procedere infatti al calcolo, ricorrendo anche al metodo cosiddetto “previsionale” il quale consente di pagare l’88% dell’Iva che si prevede di versare per l’ultima liquidazione del mese di dicembre dell’anno precedente per i contribuenti mensili o quella relativa alla dichiarazione annuale per i contribuenti che versano in sede di dichiarazione annuale. Un ulteriore opportunità per conteggiare l’acconto Iva è data dalla determinazione analitica, la quale prevede un versamento pari al 100% dell’importo risultante considerando le operazioni dell’ultimo mese/trimestre ed in particolare l’Iva a debito ed a credito risultante dalle operazioni registrate dal primo al 20 dicembre per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente e dal primo ottobre al 20 dicembre per i contribuenti che liquidano l’Iva trimestralmente. Sono esonerati dal versamento dell’acconto: chi inizia l’attività nel corso del periodo di imposta 2012 o chi cessa l’attività nel medesimo anno, i contribuenti che registrano solo operazioni esenti o non imponibili, i contribuenti minimi, i contribuenti con una liquidazione precedente inferiore a 116,72 euro (che sarebbe il valore minimo su cui calcolare un acconto dovuto dell’88%), ed altre categorie residuali, ecc.. Il versamento dovrà essere fatto mediante invio dell’F24 telematicamente ed utilizzando il codice tributi 6013 per i contribuenti mensili e 6035 per i contribuenti trimestrali. L’acconto Iva è soggetto all’istituto del ravvedimento operoso per cui i ritardatari potranno sanare il mancato versamento con l’applicazione di una sanzione pari 3% entro e non oltre il 27 gennaio 2013. I codici da utilizzare per i versamenti tardivi nel modello F24 sono 8904 per la sanzione ridotta e 1991 per la quota interessi.
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