Il cardinale Scola fa visita ai giovani di Stoà

Il centro giovanile aperto da un anno e modello pilota per la pastorale giovanile milanese, sarà inaugurato dal vescovo di Milano

Un’inaugurazione con il Cardinale Angelo Scola per il Centro Giovanile Stoà di via Gaeta 10. Il centro nato grazie all’impegno di molti ragazzi del mondo cattolico di Busto Arsizio e a don Alberto Lolli, che ne è stato promotore. Sabato 26 gennaio, alle 17.30, il Cardinale sarà presente al Centro Giovanile che già da un anno sta proponendo iniziative culturali ad ampio ragio. Scola coglierà l’occasione per incontrare i giovani del decanato e di tutta la città. Alcuni eventi in preparazione all’arrivo del Cardinale sono in programma, rivolti particolarmente ai giovani di Busto, ma non solo.

Per i ragazzi di Stoà si tratta di «un’occasione eccezionale, in quanto fummo noi a chiedere al Cardinale di venire a inaugurare ufficialmente uno dei primi Centri Giovanili della Diocesi di Milano, eletto a progetto pilota nell’ottobre 2010». Da allora il Centro Giovanile Stoà ha fatto grandi passi verso i giovani del territorio, e non solo. Con l’accompagnamento spirituale di Don Alberto Lolli ed il lavoro assiduo ed appassionato di un Consiglio Direttivo e due Comitati, composti da giovani provenienti da tutta la città, le proposte di Stoà seguono tre direttrici fondamentali, caratteristiche imprescindibili della missione del Centro, per come è stato pensato e voluto dalla Diocesi di Milano nel suo ripensamento delle Istituzioni di Pastorale Giovanile. 

In primo luogo la vita spirituale,
ricca di proposte per i giovani dai 18 anni in su, con momenti di catechesi (differenziati a seconda delle fasce d’età), ascolto della Parola, adorazione eucaristica, celebrazione dell’Eucarestia, ritiri spirituali: centinaia di giovani hanno aderito alla proposta, facendola propria come parte fondante del cammino personale di ciascuno. Secondariamente Stoà ha aperto le proprie porte alla cultura, con iniziative ed eventi in cui l’arte ha fatto da protagonista, grazie alla presenza di decine di giovani artisti che Stoà ha voluto proporre e promuovere sul territorio. Infine la vita comune, con settimane di esperienze di fraternità in cui i giovani (iscritti, ad oggi, più di centoventi) hanno voluto condividere con altri coetanei la quotidianità della scuola, dell’università, del lavoro, in un clima di sobrietà e collaborazione che ha lasciato a tutti un segno.

Arricchito dalle esperienze e dagli incontri di questo primo anno di attività, il Centro Stoà, in occasione dell’arrivo del Cardinale Scola, proporrà alcune iniziative sul territorio, rivolte in particolar modo ai giovani. Mercoledì 23 gennaio, alle ore 21.00, presso il Santuario di Santa Maria a Busto Arsizio, Monsignor Severino Pagani celebrerà una Santa Messa per tutti i giovani della città. Venerdì 25 gennaio, alle ore 20.00, in Piazza San Giovanni, inoltre, il Centro Stoà, insieme a associazioni, gruppi e movimenti giovanili del territorio, intende offrire alla popolazione di Busto una “cena” (in realtà una portata) per poter mostrare “l’altro volto di Busto”, ossia quello dei giovani che svolgono, in silenzio, numerose attività con scopo sociale e benefico, senza che buona parte della cittadinanza ne abbia conoscenza. In quell’occasione verranno raccolti fondi per l’Associazione di volontariato “Ali d’aquila”, impegnata sul territorio nell’aiuto e nella cura delle persone homeless.

Il tutto avrà culmine sabato 26 gennaio, alle 17.30, presso il Centro Stoà, con l’inaugurazione del Cardinale Angelo Scola e l’incontro con tutti i giovani. A seguire sarà possibile visitare la mostra del fotografo Umberto Armiraglio dal titolo “La Forma della Sostanza”, poiché – come ricorda Hermann Hesse – “affinché si realizzi il possibile, si deve tentare l’impossibile”.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 16 Gennaio 2013
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