“L’urbanistica è il grande impegno della nostra maggioranza”

L'Italia dei valori difende la votazione favorevole che ha portato all'adozione del Piano di Governo del territorio, documento accusato di portare altro cemento in città

L’Italia dei Valori ha, con convinzione, votato a favore del nuovo Piano di Governo del Territorio di Saronno (PGT) ed è stato così adottato uno dei documenti più importanti per la città del futuro. La nostra maggioranza è riuscita ad adottare il PGT proprio mentre il 50% delle città della provincia della provincia di Varese sono ancora lontani dall’obiettivo, come ad esempio Varese, dove la vecchia politica sembra ritrovarsi nell’inerzia più totale. E’ stato un percorso difficile a causa della complessità della materia urbanistica ed ha necessitato il grande impegno di tutta la nostra maggioranza, un lavoro che è passato attraverso i numerosi confronti con i professionisti del Piano e le riunioni della Commissione Ambiente e Territorio, dove in quest’ultima sono state coinvolte anche le forze politiche di opposizione.

Il crono-programma che ha portato all’adozione del PGT è stato condiviso da tutte le forze di maggioranza come anche le indicazioni politiche date per la realizzazione del Piano stesso. I tempi della partecipazione, seppur stretti, hanno permesso il confronto con la città e con tutti i soggetti interessati. Sono state analizzate tutte le possibili variabili e opportunità a favore dell’interesse collettivo e del bene comune. L’Italia dei Valori e la maggioranza tutta ha posto da subito degli obiettivi da raggiungere ai professionisti chiamati ad elaborare il PGT, che sono stati poi tradotti nei documenti di questo Piano e nelle regole urbanistiche che serviranno ad amministrare al meglio il territorio della città nei prossimi anni. Uno degli obiettivi fondamentali è quello di entrare in possesso di aree verdi, rendendole pubbliche sotto ogni aspetto e quindi intoccabili nel prossimo futuro. Proprio per questo, abbiamo fortemente voluto che si rimettesse sul tavolo la pianificazione delle aree dismesse di Saronno.

Queste aree sono attualmente delle vere e proprie lastre di cemento sulla nostra città, su questi terreni infatti sorgono immensi capannoni industriali che ricoprono per interno quei suoli che peraltro necessitano di bonifica. Questo PGT obbligherà i proprietari di quelle aree, alla cessione gratuita al Comune del 50 % di questi terreni prima di poter attuare i loro interventi edilizi, quindi la città si riapproprierà così di terreni che diventeranno aree verdi e centri di socializzazione a disposizione dei saronnesi. Sono state salvaguardate le ultime aree agricole presenti nella nostra città, un dato fortemente in controtendenza rispetto alla politica del passato. Si è finalmente applicata una serie di regole per la tutela del Torrente Lura che porteranno nel futuro ad un graduale allontanamento del costruito dalla sue rive, così da rendere fruibili le sue sponde e creando una fascia di sicurezza idrogeologica. Infine sono state inserite regole che incentivano l’inserimento di edilizia a canone sociale, includendone le volumetrie nei diritti edificatori dell’edilizia privata già prevista nelle aree di trasformazione.

A tutto questo si aggiungerà, a breve, la modifica al Regolamento Edilizio cittadino che introdurrà norme sull’utilizzo delle energie rinnovabili e di efficienza energetica per nuove costruzioni o ristrutturazioni totali, che noi dell’Italia dei Valori abbiamo fortemente voluto dall’inizio del nostro mandato elettorale. Il saldo finale di questo PGT è positivo sotto l’aspetto degli spazi pubblici, del verde, del ritorno alla proprietà pubblica, dell’ecocompatibilità e dell’edilizia a canone sociale . Ed ora la parola passa nuovamente ai cittadini i quali hanno voce, dopo aver attentamente analizzato il documento del PGT, per inviare all’amministrazione comunale, entro sessanta giorni, le loro osservazioni ed i loro suggerimenti sulla base del documento adottato in Consiglio comunale a dicembre, documento che può subire ancora modifiche in base alle osservazioni dei cittadini stessi.

Tutte le osservazioni e suggerimenti verranno analizzati e sarà data risposta nel prossimo Consiglio nel quale si procederà all’approvazione definitiva del Piano. In questa fase si misurerà la reale partecipazione della città e delle forze di opposizione che, se sapranno farsi carico di una reale partecipazione costruttiva, potranno dare un contributo reale alla costruzione della Saronno del futuro anziché limitarsi a critiche generaliste e prive di contenuti pratici. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Gennaio 2013
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