La nuova palestra adesso è una realtà
Inaugurato l'impianto di via XXV Aprile alla presenza di tanta gente, del sindaco e numerose autorità politiche e sportive. E un campione del basket ha segnato il primo canestro
Una schiacciata di Achille Polonara su passaggio di Bruno Cerella (i due ospiti speciali “targati” Cimberio) è stato il gesto atletico che ha inaugurato la nuova palestra comunale di Laveno Mombello. Un’azione che sarà seguita da milioni di altre, a canestro o sottorete, sugli attrezzi ginnici o sul tappeto delle arti marziali: tutte discipline che da questa sera hanno trovato una nuova casa nei pressi della scuola elementare “Scotti”, i cui alunni saranno a loro volta tra i fruitori dell’impianto sportivo.
Un’opera attesa da anni, visto che le due palestre già presenti sul territorio (quella di via Andlovitz e quella di Mombello), oltre a portare i segni del tempo, non possono soddisfare la grande richiesta di ore e neppure ospitare manifestazioni di medio-alto livello come invece potrà avvenire in via XXV aprile. Oltre al campo di gioco infatti, la nuova struttura presenta tribune per almeno 200 spettatori, ben quattro spogliatoi per le squadre, tre per arbitri e ufficiali di campo oltre a un’infermeria e a due locali a disposizione delle società. Insomma, l’attesa dei cittadini è stata ripagata nonostante sia durata troppo: il progetto iniziale risale infatti al ’95, quasi 18 anni fa, anche se i tempi lunghi sono spesso una costante per le opere pubbliche.
Soddisfatto il sindaco, Graziella Giacon, accompagnata da uno stuolo di autorità sportive e politiche di vari livelli al momento del taglio del nastro. Tra essi anche Giovanni Castelli, il presidente di Laveno srl – la municipalizzata cittadina – che ha realizzato l’opera per darla poi in gestione al Comune. La palestra, progettata da un pool coordinato da Angelo Colombo, è stata costruita da un gruppo di imprese che ha avuto come capofila la Betoncablo di Busto Arsizio ed è costata 1 milione e 300 mila euro, «tutto compreso – spiega Castelli – dai muri agli arredi interni sino alla costruzione e alle rifiniture dei parcheggi esterni».
La serata di inaugurazione, curata da Okkupato Eventi, è stata allietata dalla presenza della filarmonica G. Verdi ed ha riscosso un grande successo di pubblico. Tribune piene e applausi per tutti, con le diverse squadre locali schierate intorno al campo in divisa di gioco. Chiusura per la prima partita sul terreno in sintetico di via XXV Aprile: onorando il motto “prima le donne” si sono affrontate in una gara amichevole il Varese 95 e l’Idea Sport Milano di basket femminile.
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