Rimonta da brividi e Busto resta in Champions

La Unendo Yamamay ribalta la sconfitta dell’andata contro Schwerin e conquista la qualificazione (15-10) in un tesissimo golden set: Kozuch decisiva nei momenti cruciali. Nel prossimo turno sfida all’Azerrail

Tutti ci credevano, tutti ci speravano, nessuno poteva liberarsi fino in fondo da un filo di timore. Ora che la Unendo Yamamay è riuscita nell’impresa, ribaltando la sconfitta subita in Germania e battendo al golden set lo Schweriner, possiamo dirlo: la paura di sprecare un’occasione storica, lasciandosi sfuggire una comoda (ma solo sulla carta) qualificazione ai playoff a 6 di Champions League, era vera e tangibile a Busto Arsizio, in campo e fuori. Le biancorosse si sono perse e ritrovate, hanno cambiato volto con gli ingressi di Brinker e Lombardo, hanno sofferto maledettamente in più fasi della partita. Il gioco “sporco” e confusionario delle tedesche a tratti, come all’andata, ipnotizza le farfalle, che per di più continuano a patire enormemente in ricezione; la Unendo Yamamay, che in avvio sembrava poter triturare le avversarie, dilapida in breve tutte le sue sicurezze e mette a repentaglio le coronarie dei suoi tifosi. L’apice della crisi nel terzo set, quando Schwerin dilaga trascinato da Hanke e Steenbergen (16 punti con il 60%) e prova a riaprire una gara apparentemente già scritta. Busto però riprende la marcia nel quarto, grazie anche all’indispensabile apporto di Marcon, e conquista con autorità il golden set. Qui a vincere è l’esperienza, quella di Maggi Kozuch, che mette subito giù tre palloni d’oro e poi, con un turno di servizio decisivo, spiana la strada per l’8-4. La battuta della terribile Hanke regala l’ultimo brivido, poi finalmente arriva il boato liberatorio: la Yama tiene in corsa se stessa e l’Italia, nel prossimo turno incontrerà l’Azerrail Baku di Anzanello e Carocci dopo due settimane di – forzato – riposo. Obiettivo, ormai non si può più nasconderlo, la final four di Istanbul.

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LA PARTITA – Sventolano le bandiere italiane sugli spalti del PalaYamamay per una sfida che vale l’Europa; gli Amici delle Farfalle si improvvisano… neozelandesi e inscenano la Haka come gli “All Blacks”, in questo caso decilinati in “All Reds”. Le formazioni iniziali ricalcano quelle della gara d’andata: da parte tedesca è in panchina Anne Buijs.
Parte alla grandissima la Unendo Yamamay: un muro e due attacchi di Kozuch per il 4-1. L’immediato time out non migliora la situazione di Schwerin, che in breve si ritrova sotto 6-1; sul servizio di Marcon le bustocche volano 12-5 e Caracuta indovina il beffardo ace del 16-8. Nella seconda parte del set, però, le tedesche si fanno pericolose: dal 18-10 al 20-15 (muro di Steenbergen) e poi addirittura al 21-18 con due ace di Volker. Faucette si complica la vita spedendo out l’attacco del 22-20 e nel finale si trema: sul 24-20 Brandt, Souza e Hanke annullano tre set point, poi la palleggiatrice spedisce fuori di un nonnulla la battuta facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto il pubblico di fede biancorossa.

Il trend negativo prosegue anche a inizio secondo set: la ricezione va in panne sul servizio di Souza, che insieme ad Hatinova firma un pesante 1-6. Ci mette una pezza Kozuch, che trascina la squadra alla rimonta, fino al 7-7 siglato da Faucette con un ace. Marcon continua a soffrire e viene sostituita da Lombardo, ma con un altro turno di battuta micidiale – stavolta di Arrighetti – arriva il sorpasso sul 12-10. Souza sbaglia l’impossibile per il 14-11, Steenbergen invece punge e tiene in partita le tedesche (16-14, 18-16). È sempre la bionda centrale a riavvicinare Schwerin sul 21-20, ma Kozuch scaccia la paura con un ace (23-20) e Bauer risolve tutto siglando, a muro e in attacco, gli ultimi due punti del set.
Resta in campo Lombardo per il terzo parziale, ma l’inizio è di nuovo in salita: 1-3 sulla battuta di Souza. Sul 5-6 Parisi toglie Faucette per Brinker, ma ancora Souza sorprende la connazionale in ricezione (8-11) ed è time out. Buijs e Steenbergen firmano un altro break per l’11-16; il rientro di Marcon non basta ad arginare lo Schweriner, che vola sul 13-19 con la scatenata numero 3. Arrighetti prova a ridurre le distanze (16-21) ma Hanke fa di nuovo sfracelli in battuta e Souza può chiudere sul 18-25.

La Unendo Yamamay torna a spingere con Kozuch in avvio di quarto set: 5-2. La coppia Marcon-Bauer a muro sigla l’8-4 e ancora la francese fa 12-7, ma Schwerin non demorde e si riporta sotto con il solito servizio di Hanke (13-10). Brinker però ricaccia indietro le avversarie sul 16-11 e Marcon gioca sulle mani del muro per il 20-14; Busto sembra aver imboccato la strada per il set di spareggio, che si concretizza sul 25-18 grazie a un’invasione ospite.

IL GOLDEN SET – Tutto come previsto, o quasi: la qualificazione al secondo turno dei playoff si decide al meglio di 15 pesantissimi punti. In campo Brinker nelle file di Busto e Buijs tra le teutoniche. Un missile di Bauer apre le ostilità, ma Souza risponde per Schwerin (2-2); per il primo vantaggio “vero” delle biancorosse bisogna aspettare l’errore del 5-3 di Hatinova. Kozuch e Marcon ribadiscono per il 7-4 provocando il time out tedesco, ma al rientro in campo Hanke e Hatinova non si intendono: più 4. Altro erroraccio di Buijs per il 9-5, Brinker sbaglia ma si riscatta murando alla grande Steenbergen (10-7). Ancora Kozuch ferma l’attacco di Souza e fa volare la Yama sul 12-8: ora la qualificazione è davvero a un passo. Buijs sbaglia, Brinker va a segno e si procura 6 chance per la vittoria: annullate le prime due, alla fine di un interminabile scambio è l’errore di Hatinova a consegnare a Busto il pass per la sfida con l’Azerrail.

LE INTERVISTE – Si aspettava la battaglia Margareta Kozuch, è battaglia è stata: “Sapevamo di potercela fare, ma solo a patto di restare concentrate fino all’ultimo, perché loro sono una squadra che non molla mai. Alla fine c’era tantissima tensione, l’abbiamo sentita tutti e non solo in campo: noi siamo state brave a restare tranquille e chiudere quando serviva”. Sincera Maggi nell’analisi della partita: “È vero che loro giocano una pallavolo diversa dal solito, con due giocatrici ad attaccare in fast, ma noi avevamo analizzato bene le loro partite al video e avremmo dovuto fare qualcosa di più per fermarle”. Carlo Parisi non ha dubbi nel ripensare al golden set: “È stata decisiva la voglia che avevamo di portare a casa questa partita. Era fondamentale iniziare bene e rimanere attaccati agli avversari, sfruttando al momento giusto l’occasione: la squadra ha fatto quello che doveva”. Una vittoria figlia anche dei cambi: “Un po’ per volta siamo riuscito a far quadrare la formazione, sono contento perché per chi gioca di meno non è facile entrare in corsa e dare delle risposte importanti; questa sera le ho avute. Credo che questa partita servirà alla squadra per avere più fiducia nei suoi mezzi e continuare a crescere”.

Unendo Yamamay Busto Arsizio-Schweriner SC 3-1 (25-23, 25-21, 18-25, 25-18), 15-10 al golden set
Busto A.: Faucette 5, Brinker 5 (2 nel golden set), Prandi ne, Leonardi (L), Marcon 8 (1), Bauer 13 (1), Kozuch 19 (4), Lombardo 3, Arrighetti 10 (1), Caracuta 3, Pisani, Bisconti 1. All. Parisi.
Schwerin: Thomsen (L), Joachim, Steenbergen 16 (1), Hatinova 13 (2), Souza 11 (3), Tiele Martins, Offer ne, Hanke 10, A.Buijs 6, Brandt 8, Völker 3, Moma Bassoko 1. All. T.Buijs.
Arbitri: Zenovich (Russia) e Raptis (Grecia).
Note: Spettatori 2205. Busto: battute vincenti 7 (0), battute sbagliate 6 (1), attacco 40% (29%), ricezione 51%-26% (70%-30%), muri 9 (2), errori 19 (4). Schwerin: battute vincenti 12 (0), battute sbagliate 10 (1), attacco 38% (13%), ricezione 55%-22% (92%-15%), muri 5 (2), errori 26 (6).

Playoff a 12
Rabita Baku-Racing Club Cannes 3-0 (25-19, 25-18, 25-17) (andata 3-1)
Dinamo Kazan-Dinamo Mosca 3-2 (29-27, 25-16, 16-25, 21-25, 15-13) (andata 3-1)
Eczacibasi Vitra Istanbul-Asystel MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (25-20, 15-25, 25-17, 15-25, 15-9) (andata 3-1)
Vakifbank Istanbul-Atom Trefl Sopot 3-0 (25-19, 25-23, 25-16) (andata 3-1)
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Schweriner SC 3-1, 15-10 al golden set (andata 2-3)
Lokomotiv Baku-Azerrail Baku 0-3 (20-25, 18-25, 22-25) (andata 0-3)

Playoff a 6 (andata 5-7/2, ritorno 12-14/2)
Dinamo Kazan-Rabita Baku
Vakifbank Istanbul-Eczacibasi Istanbul
Unendo Yamamay Busto Arsizio-Azerrail Baku

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Pubblicato il 24 Gennaio 2013
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