La vita del liceo al tempo di internet

Un investimento da 100.000 euro per acquistare 330 computer. I licei dei Tigli hanno aderito al progetto Generazione Web. Un'esperienza positiva ma va potenziata la connettività

Generazione web. Questo il nome del progetto a cui hanno aderito i Licei del viale dei Tigli, di

Gallarate. Centomila euro per modernizzare una scuola che non rimane certo indietro, ma si adatta alle nuove tecnologie e ai nuovi metodi di insegnamento.
 
Nel maggio scorso il Liceo si è visto accettare la domanda per il finanziamento che la regione aveva messo a disposizione per dotare alcuni alunni e docenti di netbook e lavagne elettroniche. La scuola si è messa subito in moto acquistando 330 computer, dati in comodato d’uso agli studenti di dieci classi, due prime e otto terze. L’acquisto di questi dispositivi è stato integrato con otto lavagne L.I.M., ottenute grazie al contributo della fondazione Amici dei Licei. Questo progetto ha come obbiettivo quello di migliorare i livelli di apprendimento dei ragazzi e di creare un ambiente ecologico stimolante per l’apprendimento in cui integrare le nuove tecnologie ai consueti strumenti del tradizionale insegnamento.
 
Diversi i risultati previsti dal progetto. Per quanto riguarda gli studenti si mira a valorizzare le
competenze tecnologiche e a costruirne di nuove, a potenziare i livelli di attenzione, memoria e
ragionamento logico. «Altro obbiettivo – riferisce la dirigente scolastica Luisella Macchi – è quello di favorire la capacità dei ragazzi di cooperare nel lavoro di gruppo e la creazione collaborativa, potenziare i percorsi di istruzione e aumentare il livello di motivazione degli alunni».

Ma il progetto non si ferma qui e coinvolge anche i docenti, che con grande sorpresa della preside hanno accolto con entusiasmo la partecipazione a questa proposta. Lo scopo principale è quello di acquisire competenze tecnologiche mirate all’innovazione della didattica e di sperimentare strutture a stadi progressivi grazie alla digitalizzazione. Per favorire ciò sono previsti corsi di aggiornamento per generare una nuova formazione per i docenti e introdurre software innovativi per l’insegnamento. Il risultato finale? La creazione di vere e proprie classi virtuali.

«Ma i benefici di questa innovazione non si fermano alla scuola, ma si estendono anche sulle famiglie degli alunni – ci spiega Luisella Macchi – Con il progetto generazione web, per i genitori dei ragazzi sarà più facile rimanere in contatto con la scuola e verrà migliorato e reso più flessibile l’accesso alle informazioni».  Presto, infatti, sarà disponibile anche il registro elettronico, che permetterà di mantenere i genitori al passo con i progressi dei loro figli e ai professori di gestire le loro attività quotidiane.
 

Un progetto efficiente, a cui la preside ha posto come data di scadenza il mese di aprile, che mira a
rendere l’apprendimento a scuola più interessante e coinvolgente.
Ma qual è il parere dei professori riguardo questa innovazione? Diversi i giudizi dei docenti.
E’ opinione diffusa tra la maggior parte dei docenti che non è semplice inserire queste grandi novità in una scuola abituata da sempre all’utilizzo dei libri, ma i professori sono abbastanza propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie. Di sicuro non sostituiranno pienamente libri e quaderni, ma permetteranno la creazione di un nuovo modo di fare didattica e costringeranno gli insegnanti a rinnovare il loro modo di insegnare. Alcuni ritengono che siano un grande vantaggio per i ragazzi, grazie all’infinita quantità di informazioni che internet offre.
Altro aspetto importante è il cambiamento. Un’innovazione tanto grande costringerà anche i più retrivi ad un cambiamento, a ricercare soluzioni nuove e metodologie diverse da quelle tradizionali. Sarà un modo per attirare l’attenzione dei ragazzi, che si sentiranno più coinvolti e partecipi alla lezione.
Gli studenti invece sono rimasti un po’ delusi dall’ introduzione dei netbook, probabilmente perché si aspettavano enormi novità. Molti ne lamentano lo scarso utilizzo e la lentezza della connessione, che spesso è totalmente assente. «Un problema risolvibile»  risponde la dirigente scolastica, che ha già in programma, entro i prossimi due mesi, di un potenziamento della rete, che permetterà la navigazione web dei 330 alunni dotati di pc più veloce ed efficiente.
 
Quindi, cosa aspettarci dal futuro? Questo è certamente un progetto a lungo termine, che nei prossimi anni permetterà ai Licei del Viale dei Tigli di dotarsi di infrastrutture che siano capaci di soddisfare le esigenze della scuola 2.0

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Pubblicato il 18 Febbraio 2013
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