Un centro commerciale e un parco per il futuro della Folla
Approvata in consiglio la variante generale al Pgt che accoglie anche alcune richieste dei privati proprietari dell’ex Siome. Ridotta la parte edificabile a 16mila mq, con parcheggi sottoterra e area verde sulla sinistra dell’Olona
Approvata la grande variante al Piano di Governo del Territorio. Una variante che prevede diverse modifiche che andranno da subito a cambiare i parametri di edificabilità della Folla, l’area dismessa vicino all’Olona conosciuta come ex Siome.
Infatti, lunedì sera, il consiglio comunale di Malnate ha approvato con i voti della maggioranza (la minoranza è uscita dall’aula al momento del voto) la variante generale al Pgt che sarà sottoposta alla Regione Lombardia. Variante con cui si modificano alcune linee guida, come la scelta di incentivare «il recupero delle aree dismesse della città, oppure la riduzione del consumo di suolo, l’aumento dell’efficienza energetica degli edifici che si andranno a costruire, una maggiore tutela del verde» come spiega l’assessore all’Urbanistica, Giuseppe Riggi.
Tutto questo raccogliendo anche la proposte avanzate dalla proprietà dell’area, la società Isola Verde che ha presentato un “concept” all’amministrazione comunale per la realizzazione di un parco commerciale.
Nel dettaglio, sull’area in questione, il Pgt prevedeva di poter costruire 25mila metri quadri di superficie coperta, più 4mila dalla trasformazione di un’area attigua. Con la variante, la superficie coperta edificabile o in ristrutturazione viene ridotta a 18mila, con possibilità di costruire in altezza al massimo fino a due piani al massimo. Sempre secondo la variante si potrà costruire solo sulla sponda destra dell’Olona, mentre la sinistra torna a essere destinata a parco. Non ci sarà alcun parcheggio in superficie come previsto inizialmente, ma tutti sottoterra.
«È stata fatta questa scelta verde per creare anche più continuità con i parchi della zona – spiega l’assessore Riggi -. Inoltre abbiamo chiesto anche uno studio sulla viabilità che dovrà essere presentato durante stesura dettagliata del piano di intervento. Sappiamo che è un’area importante per la città, anche storicamente: infatti il piano prevederà il mantenimento e recupero della villa patronale e della fabbrica esistente. Tra costi di bonifica e compensazioni ambientali pesanti sarà un bell’investimento per i privati e un beneficio per tutta l’area».
La ex Siome avrà quindi destinazione commerciale, produttiva e terziario. L’intervento dei privati prevede nel concept la realizzazione di 16mila metri quadri di commerciale e servizi. Ora tutto dovrà però passare da una conferenza regionale dove vi parteciperanno Regione, Provincia, Comune, Asl, Aipo e tutte gli enti ambientali preposti.
«La variante al Pgt però non riguarda solo la Folla – prosegue l’assessore -. Questa modifica tutto il concetto di sviluppo della città. Ci sono 38mila metri quadri in meno di superficie lorda di pavimento, proprio perchè vogliamo incentivare il recupero delle aree dismesse. Il tutto con criteri di premialità per chi interviene in queste aree che sono la prima vera risorsa per Malnate».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.