“Armi, guerre e territorio”, se ne parla in un convegno
Sabato 1 e domenica 2 giugno, si terrà l’incontro, aperto a tutti, ed organizzato dal comitato No M-346 del varesotto e dal Movimento No F-35 del novarese
Sabato 1 e domenica 2 giugno, presso il Castello dei Missionari Comboniani (via delle Missioni,
12 – Venegono Superiore – VA) si terrà l’incontro/convegno: “Armi, guerre e territorio”, un evento aperto a tutti ed organizzato dal comitato No M-346 del varesotto e dal Movimento No F-35 del novarese.
L’iniziativa, come si legge nel “documento di lancio del Forum contro la Guerra” (www.forumnoguerra.blogspot.it), vuole essere una “continuazione della manifestazione del 13 ottobre 2012 contro la produzione e l’uso bellico di velivoli militari prodotti in Italia, svoltasi intorno all’aeroporto/fabbrica di armi/sede nazionale di AleniaAermacchi-Finmeccanica di Venegono Sup. (VA), dalla quale è sorta l’idea di proporre questo “FORUM contro la guerra”, che sia forma organizzativa funzionale al comune scopo ma anche luogo fisico d’incontro e di servizio, simbolicamente situato presso il castello dei Missionari Comboniani, sulla collina che sovrasta questa “fabbrica di morte”. Con questo forum nazionale -continua il comunicato- si vuole “puntare a costruire efficaci azioni di promozione della pace e di contrasto a tutte le guerre; azioni che, maturando dentro comunità altamente solidali e producendo nuova solidarietà, siano in grado di togliere il consenso alle strutture che sostengono il complesso militare-industriale e la guerra”.
L’iniziativa, come si legge nel “documento di lancio del Forum contro la Guerra” (www.forumnoguerra.blogspot.it), vuole essere una “continuazione della manifestazione del 13 ottobre 2012 contro la produzione e l’uso bellico di velivoli militari prodotti in Italia, svoltasi intorno all’aeroporto/fabbrica di armi/sede nazionale di AleniaAermacchi-Finmeccanica di Venegono Sup. (VA), dalla quale è sorta l’idea di proporre questo “FORUM contro la guerra”, che sia forma organizzativa funzionale al comune scopo ma anche luogo fisico d’incontro e di servizio, simbolicamente situato presso il castello dei Missionari Comboniani, sulla collina che sovrasta questa “fabbrica di morte”. Con questo forum nazionale -continua il comunicato- si vuole “puntare a costruire efficaci azioni di promozione della pace e di contrasto a tutte le guerre; azioni che, maturando dentro comunità altamente solidali e producendo nuova solidarietà, siano in grado di togliere il consenso alle strutture che sostengono il complesso militare-industriale e la guerra”.
Al convegno, a cui hanno aderito -tra gli altri- l’Associazione Difesa Lavoratrici e Lavoratori (ADL – Sindacato di base) della Provincia di Varese, la Confederazione Nazionale Unione Sindacale di Base (USB), saranno presenti diversi relatori (tra cui Alex Zanotelli, Manilo Dinucci, Marinella Correggia, Giorgio Beretta, Rossana De Simone, Carlo Remeny) che si occupano di pace, disarmo, diritto internazionale, strategie militari, guerra e informazione.
Durante le due giornate di convegno, a un anno dalla sua morte, sarà ricordato il pacifista varesino Stefano Ferrario, presentando un libro con i suoi scritti intitolato “Stefano, un gigante di pace”.
Per info e adesioni: http://forumnoguerra.blogspot.it/ – forum.no.guerra@gmail.com
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