Scuole chiuse, in mongolfiera a Volandia
Domenica 9 giugno, battesimo del volo: l’aerostato RE/MAX permetterà al pubblico di salire a bordo, osservare dall’alto Malpensa, le ex Officine Caproni e godersi l’incantevole vista sulla catena del Monte Rosa
Era il 4 giugno del 1783 quando i fratelli Montgolfier si alzarono in volo con il primo pallone aerostatico ad aria riscaldata che da loro prese il nome: due chilometri di volo durato circa dieci minuti a un’altitudine di 1.600-2.000 metri Da quel giorno la mongolfiera ha solcato i cieli di tutto il mondo, diventando il mezzo aereo ecologico e slow per eccellenza. Anche Rosina Ferrario, la prima donna aviatrice che proprio cent’anni fa alla Scuola di Volo Caproni prese il brevetto, il primo al femminile, non volle privarsi dell’emozione di salire a bordo di una mongolfiera. Era il 1913 e Rosina venne invitata a prender parte ad un’ascensione libera sull’aerostato INCA pilotato da Erminio Donner Flori. Partì da Milano, volò per l’intera giornata immortalando quest’esperienza in scatti aerei nitidissimi finché, verso sera, atterrò a Lodi. Ed è proprio alla mongolfiera che il Parco e Museo del Volo dedica l’intero mese di giugno con oltre venti iniziative sul più leggero dell’aria.
Domenica 9 giugno, giorno di BATTESIMO sì, ma del VOLO: l’aerostato RE/MAX, con i suoi 25 metri di altezza, un volume d’aria di 2.300 mc e una capienza di 4/6 persone, guidato dal pilota ufficiale, Roberto Botti, permetterà al pubblico di salire a bordo, osservare dall’alto l’aeroporto di Malpensa, i 60mila mq delle ex Officine Caproni e godersi l’incantevole vista sulla catena del Monte Rosa. Il modo migliore per le famiglie di festeggiare all’aria aperta la fine dell’anno scolastico, lasciandosi cullare dalla lentezza del pallone ad aria.
Il decollo in volo vincolato dal prato di Volandia fronte Malpensa è previsto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00. Naturalmente l’attività è soggetta alle condizioni meteo e prevede un contributo all’Associazione Amici di Volandia. I più piccoli, una volta tornati a terra, riceveranno il certificato di BATTESIMO DEL VOLO.
Questa giornata può essere anche l’occasione per visitare il Padiglione aerostatico del museo, dove la collezione RE/MAX, la più importante raccolta mondiale a tema aerostatico, racconta l’impiego della mongolfiera nei secoli: oggetti d’arte, documenti, libri, stampe d’epoca e persino il frammento del pallone che si innalzò in cielo nel 1804 per celebrare l’incoronazione di Napoleone. Si racconta che questo pallone sorvolò la Francia e il Tirreno, arrivando fino a Roma per poi scontrarsi contro la cosiddetta Tomba di Nerone e finire la sua corsa nel lago di Bracciano. Adesso questo frammento si trova a Volandia insieme al Salotto “au ballon”, ricostruzione di un salottino d’inizio Ottocento, effettuata utilizzando pezzi autentici ispirati alla moda “au ballon”. Tra i pezzi più importanti il pannello divisorio appartenuto alla regina Maria Antonietta e gli orologi da tavolo che decorarono le stanze dei Principi Doria.
E chi subisce il fascino della mongolfiera, ma da terra… potrà salire sulla cesta originale di un pallone e volare con il simulatore, azionando il bruciatore, il paracadute e spostando il punto di vista.
A Volandia, la domenica nel pallone è… a “misura” di famiglia!LABORATORI AU BALLON:
PALLONCINI VOLANTI: Laboratorio creativo per i bambini a partire dai 3 anni (area baby Volandia ore 10.00-12.00; 14-18) e LA STORIA DELLA MONGOLFIERA, laboratorio didattico per bambini a partire dagli 8 anni (sala conferenze ore 15.30)
Volandia è aperto da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 18.00, fino alle 19 nei festivi e il week end. Il biglietto d’ingresso bambini include anche le sessioni al PLANETARIO (biglietto 3-11 anni Euro 5 – dai 12 anni tariffa intera 9 euro che include l’area simulatori). Per l’ingresso alla sala 3D (1 euro per gli occhialini).
INFOLINE 0331 230007 – www.volandia.it
PARCHEGGIO GRATUITO
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