La squadra di Busto Antirazzista dona la maglia al sindaco

Alcuni dei componenti del team che ha partecipato ai Mondiali Antirazzisti hanno riportato la loro esperienza e hanno donato una maglia speciale a Gigi Farioli

Sono arrivati ai 26esimi di finale con onore e hanno portato il nome di Busto Arsizio fino a Castelfranco Emilia come città che sa accogliere gli stranieri. Sono i sei ragazzi della squadra Busto A-ntirazzista che hanno partecipato ai mondiali antirazzisti che dal 1987 la Uisp organizza. Il sindaco Gigi Farioli li ha ospitati nel suo ufficio, di ritorno dall’esperienza vissuta tra migliaia di ragazzi stranieri e italiani che hanno preso parte alle gare. Accompagnati da Alessandra Pessina, responsabile provinciale di Unione Italiana Sport per Tutti, hanno donato al sindaco una maglia personalizzata della squadra.

Salif, Junes e Rafik hanno raccontato l’esperienza definendola positiva e arricchente mentre la responsabile Uisp ha posto l’accento sulla presenza del ministro per l’integrazione Cecile Kyenge che ha parlato di ius soli e di integrazione attraverso lo sport: "Spesso nello sport ci sono delle barriere che non permettono a questi ragazzi di esprimersi a livelli professionistici nelle diverse discipline". Una questione che ha colpito anche il sindaco Farioli il quale ha annunciato un suo "interessamento al problema degli ostacoli che esistono nell’attuale legislazione in ambito sportivo al fine di sensibilizzare i livelli istituzionali superiori perchè li rimuovano e permettano ai giovani sportivi stranieri di potersi esprimere e integrare attraverso lo sport". Dallo ius soli allo ius sport.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Luglio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.