Quando l’indulgenza arriva via Twitter
La Giornata Mondiale della gioventù, in programma dal 23 al 28 giugno, sarà la prima a riconoscere l'indulgenza plenaria a chi seguirà l'evento via twitter. Ma non sarà così facile.
C’è stato un tempo in cui, per ricevere le indulgenze dai propri peccati, era necessario pagare. Poi è arrivato il periodo in cui è stato necessario seguire cerimonie e riti. Oggi, invece, basta twitter. E’ questa la grande novità dell’imminente giornata mondiale della gioventù, in programma a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio. Questi avvenimenti, infatti, sono tra i pochi che concedono una indulgenza plenaria ai partecipanti e cioè uno "sconto di pena" per sé o per chiunque si voglia del tempo da passare in Purgatorio. E’ una questione abbastanza complessa per la quale in Vaticano esiste una apposita commissione, la cosiddetta "Penitenza Apostolica", che in vista dell’evento ha tracciato le linee guida da seguire per ottenere l’indulgenza.
La Giornata Mondiale della Gioventù, dunque, sarà la prima occasione in cui l’indulgenza potrà essere riconosciuta anche a chi seguirà l’evento attraverso i "nuovi sistemi di comunicazione sociale". Tradotto: Twitter. Non basterà, però, seguire qualche tweet dall’account del Papa. La Penitenza Apostolica spiega che, in primo luogo, sarà necessario avere un valido motivo per non poter essere a Rio e il fatto che sia in Brasile può essere ritenuto un’ottima motivazione. E poi, sopratutto, bisognerà seguire dal vivo la manifestazione. Televisione, radio e social media saranno dunque sufficienti per ottenere l’indulgenza. L’unico ostacolo, quindi, rimane solo il fuso orario.
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