L’assemblea di Cedrate: il “risiko delle auto” e un comitato che nasce

Le modifiche alla viabilità "spostano" il traffico dalla stretta via Dembowski alle stradine residenziali. Così i residenti delle vie interessate si ritrovano e pensano a come farsi valere

Quando in un paese c’era un problema, una volta si riuniva l’assemblea dei capifamiglia. A Cedrate in questi giorni c’è grande agitazione per le modifiche alla viabilità, che ruotano intorno ad un pugno di vie: la sera di lunedì 14 ottobre, all’oratorio di Cedrate si sono riuniti i residenti di tutta la zona tra via Dembowski, via Mauri, via Mario Greppi, via Fiume, le strade maggiormente interessate dalle modifiche. Una riunione che si è conclusa con l’idea di costituire un comitato locale con un unico obbiettivo primario: «L’importante è che si chieda di riaprire il confronto sulla questione, per decidere insieme», ha sintetizzato alla fine uno dei partecipanti.

La questione è, dal punto di vista generale, semplice: c’è tanto traffico (o più che altro veloce, dice qualcuno) e dovunque lo si sposti crea problemi. Perché la via Dembowski è stretta e senza marciapiedi, perchè le strade alternative (via Mauri, via Greppi) sono sostanzialmente strade residenziali, dove fino ad oggi neppure si sapeva cosa fosse il traffico di passaggio. La soluzione individuata ora (un senso unico parziale) sposta in parte il problema sulle strade residenziali. Risultato: si rischia il muro contro muro tra vicini di casa, residenti in vie vicine. «La via Dembowski è diventata una tangenziale, ma la criticità è data dalla velocità non dal numero delle auto», ha fatto notare qualcuno.

Sul tema c’è già stata un’assemblea, ma secondo i residenti non è stata abbastanza pubblicizzata un tempo, neppure quando il tema era già sulle pagine dei giornali. Poi si è fatta anche una raccolta firme, mentre il Comune stava studiando le diverse soluzioni: «Delle 100 firme mandate l’amministrazione se n’è fatta un baffo. Ora dobbiamo fare in modo che s’intervenga» ha detto un altro residente coinvolto. «Cinque volte ho chiesto incontro per il nostro problema, non mi hanno mai risposto» ha attaccato anche Mirko Reina, residente di via Montecassino che ha guidato la protesta contro Exodus a Villa Calderara (anche se il comitato di via Montecassino, a dire il vero, è stato ricevuto almeno una volta pubblicamente proprio nella villa sulla collina). «Ci avevano detto che facevano un centro sociale come a Milano, poi ci hanno detto che si cambiava, decidono tutto loro», ha attaccato ancora Reina (riferendosi probabilmente al progetto sociale di Exodus, prima orientato all’inserimento lavorativo e poi modificato per famiglie e giovani).

A dispetto delle possibili contrapposizioni tra residenti in vie diverse, la riunione è stata abbastanza tranquilla. La conclusione? Appunto l’idea quantomeno di riaprire un confronto con il Comune, partendo con un comitato. Una proposta nel merito è comunque emersa, abbastanza condivisa: «Facciamo una Zona Traffico Limitato su via Dembowski, solo dalle 7.30 alle 9, con un bel cartello che consente il passaggio solo a chi ci abita». Soluzione praticabile? Vedremo. Nel frattempo qualche risposta è venuta anche da Cinzia Colombo, l’assessore alla partecipazione che è intervenuta sulla pagina Facebook Bacheca Civica per offrire anche la disponibilità a nuovi incontri, ribadendo comunque che l’obbiettivo deve essere ridurre il traffico di attraversamento a Cedrate e la pericolosità di via Demobowski. Peraltro, in tutto questo ci sono anche le proteste e le preoccupazioni dei cassanesi, che negli ultimi anni hanno sempre trovato comodo il passaggio da Cedrate, "alternativo" alla Varesina. Del resto iniziò più o meno tutto così: l’asfaltatura della via verso Oggiona-Cavaria, negli anni Novanta, doveva servire ad alleggerire il traffico sulla Varesina. Ma il tempo ha detto che qualche effetto collaterale c’era.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 14 Ottobre 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.