Cittadino peruviano, patente messicana, passaporto sospetto: fermato a Malpensa ed espulso
L'uomo dai diversi “alias“ e con un corposo elenco di precedenti e carichi pendenti è stato condotto al Cpr di Trapani. L'operazione di una pattuglia congiunta della polizia locale di Busto Arsizio e Gallarate
A pensarci bene sembra una di quelle barzellette che partono con la girandola delle nazionalità: cittadino peruviano con patente messicana e passaporto a zero timbri d’ingresso in Europa, nonostante la dichiarazione resa ai pubblici ufficiali che lo hanno fermato, secondo la quale sarebbe arrivato nel Vecchio Continente via Parigi.
Tutto falso, o meglio, tutto da verificare, poiché l’uomo, fermato giovedì da una pattuglia mista della polizia locale con agenti di Busto Arsizio e Gallarate, è stato espulso dal territorio nazionale, imbarcato su un aereo e trasferito al Cpr di Trapani (Centro di permanenza per il rimpatrio), in attesa del nulla osta della magistratura.
Si tratta del frutto dei controlli disposti dalle autorità di pubblica sicurezza con l’approssimarsi del periodo olimpico, che comporta un’attenzione rafforzata su Malpensa, porta d’ingresso delle delegazioni sportive e dei loro accompagnatori. L’uomo fermato risulterebbe infatti un soggetto esperto in truffe e reati contro il patrimonio e la persona: rapina, furto e truffa aggravata figurano tra gli addebiti a suo carico. In particolare, gli viene attribuita una speciale abilità nell’utilizzo fraudolento di carte Visa.
Oltre a una lunga serie di «alias», a suo carico emerge anche un corposo elenco di carichi pendenti, ovvero procedimenti giudiziari in corso davanti alle autorità competenti, alle quali spetterà ora concedere il nulla osta per il rimpatrio nel Paese d’origine.
Una volta fermato dagli agenti della polizia locale, è scattata la collaborazione sia con la Polizia di Stato – che, attraverso il sistema CED interforze, ha permesso di identificarne il profilo – sia con le autorità di pubblica sicurezza, prefetto e questore, che hanno firmato i provvedimenti di espulsione. Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, l’uomo è stato quindi condotto in Questura a Varese in attesa delle successive determinazioni.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.