La polizia lo salva dal suicidio grazie al web

Una segnalazione della Polizia Postale di Viterbo ai colleghi di Varese ha permesso di rintracciare un ragazzo che aveva manifestato l'intenzione di suicidarsi aggiornando la voce enciclopedica on line

Nel web il bene e il male si confrontano come nella realtà, ma sempre più spesso la rete diventa un prezioso strumento per soccorrere e aiutare le persone in difficoltà, come è capitato a un ragazzo residente a Castiglione Olona che aveva manifestato l’intenzione di uccidersi scrivendolo proprio sul web.
La segnalazione è arrivata alla Questura di Varese dalla Polizia Postale di Viterbo che aveva visto il messaggio del ragazzo sull’aggiornamento della voce "Segreteria di Stato della Santa Sede” di un’importante enciclopedia libera on line.
Il ragazzo voleva suicidarsi  per motivi legati a problemi economici e alla difficile convivenza con altri ospiti di un dormitorio del Comune di Varese dove qualche tempo fa aveva trovato accoglienza. Dopo l’intervento della polizia il ragazzo si è tranquillizzato e ha rinunciato ai suoi propositi di suicidio.

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 06 Ottobre 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.