Torna il grande jazz all’università di Castellanza
Quattro appuntamenti gratuiti dall'8 al 29 novembre con i migliori artisti italiani del genere da MAx de Aloe a Rita Marcotulli passando per l'arpa di Marcella Carboni e la voce indimenticabile di Gegè Telesforo

Torna con quattro concerti di altissimo livello il "Grande Jazz all’Università", la rassegna musicale organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza e dall’università Liuc, che quest’anno diventa maggiorenne. La diciottesima edizione prenderà il via venerdì 8 novembre e si concluderà venerdì 29 ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’armonicista Max De Aloe e dal discografico Mario Caccia dell’Abeat Records. L’aula Bussolati dell’università ospiterà la serie di concerti a ingresso gratuito come accade dal lontano 1996 in «un connubio tra improvvisazione e disciplina – come ha sottolineato il direttore amministrativo della Liuc Gian Claudio Castellani, durante la conferenza stampa di presentazione – che sta alla base di tutto, anche del nostro mondo universitario». L’assessore Giachi ha sottolineato l’importanza di questa rassegna che, dopo il forfait di "Eventi in Jazz" a Busto Arsizio, mantiene alta la bandiera della cultura musicale nel territorio: «Dispiace che Busto Arsizio non sia riuscita a portare avanti la rassegna – ha sottolineato Giachi – noi abbiamo voluto mantenerla e fare uno sforzo in più, cercando di venire incontro a diverse esigenze e gusti per accontentare anche gli orfani di Eventi in Jazz». L’assessore ha anche ringraziato lo sponsor Terreni Elsauto «per aver creduto nel progetto».
Il programma di "Grande Jazz all’Università", infatti, è molto vario e parte con un omaggio a Verdi (nel bicentenario della nascita, ndr) e Wagner con "Lirico incanto" di Max de Aloe Quartet e la violoncellista brasiliana Marlise Goidanich che si terrà venerdì 8 novembre. Il secondo appuntamento è previsto il 15 novembre ed è dedicato al jazz più classico con "Tall Stories" del Jazz Live Sextet e Gegè Telesforo, quest’ultimo lo ricorderanno in molti a "Quelli della notte" di Renzo Arbore. Il terzo appuntamento del 22 novembre vedrà come protagonista uno strumento poco jazz, l’arpa elettroacustica di Marcella Carboni, accompagnata da contrabbasso e percussioni oltre che dal flauto e la voce di Francesca Corrias. Ultimo appuntamento il 29 novembre con una sorpresa: due pianoforti che "converseranno" tramite le dita di Antonio Zambrini e Rita Marcotulli, nota nel mondo del cinema per la colonna sonora di "Basilicata coast to coast", film di Rocco Papaleo, grazie al quale ha vinto un "Nastro d’Argento".
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