Meteo in provincia di Varese, il riassunto di un anno
La tradizionale sintesi di 12 mesi tra piogge (tante), nevi, temperature e raffronti, a cura del Centro Geofisico Prealpino
La tradizionale sintesi di 12 mesi tra piogge (tante), nevi, temperature e raffronti, a cura del Centro Geofisico Prealpino
PIOGGIA
Il 30 Novembre 2013 si è chiuso l’anno meteorologico 2013 iniziato il 1 Dicembre 2012. In questi 12 mesi le piogge sono risultate un po’ più scarse della media con un totale a Varese di 1478,2 mm. Dalla banca dati meteorologica degli ultimi 47 anni del Centro Geofisico Prealpino fondato dal Prof. Salvatore Furia nel 1967 risulta infatti che la pioggia che cade a Varese mediamente in un anno ammonta a 1546 mm (periodo 1967-2012), e dunque nel 2013 si è registrato un modesto deficit di 67,8 mm (-4%).
Anche nel 2012 le piogge furono molto vicine alla media. Nel 2011 vi fu un piccolo deficit (13%, totale 1338 mm) mentre negli anni 2008-2009-2010 si registrarono piogge abbondanti, con totali sempre al di sopra dei 2000 mm.
I mesi che hanno più contribuito alle piogge annuali del 2013 sono stati primaverili: Aprile (con 263mm, +55% rispetto alla media), Maggio (250,2 mm, +38% ), Marzo (131 mm +22%). Le altre stagioni sono state piuttosto asciutte, ad eccezione del solo mese di Ottobre (231 mm +41%). Il mese più secco è stato Gennaio (solo 35 mm, con deficit del -56% rispetto alla media) seguito da dicembre 2012 e febbraio.
Non entra nelle medie, poiché appartiene già all’anno meteorologico 2014, il mese di dicembre 2013 che con oltre 270 mm è certamente il più piovoso finora registrato dal 1966, con precipitazioni quasi 4 volte il valor medio.
La giornata più piovosa si è registrata il 20 aprile con 72,4 mm, quantitativo non elevato per le Prealpi, che non rientra neppure nei primi venti che seguono il record di 258,6 mm registrato il 13 settembre 1995.
Il 2013 è in contro tendenza rispetto al trend di diminuzione del numero di giorni piovosi (a Varese circa il 4% negli ultimi 47 anni). Nonostante il totale delle piogge sia poco sotto la media, il numero dei giorni con piogge significative (superiori o uguali a 1 mm) nell’intero anno sono stati ben 114, nettamente al di sopra della media (1967-2012) di 98.
L’alto numero di giorni di pioggia, d’altro lato, ha impedito il verificarsi di lunghi periodi di siccità invernale (oltre 30 giorni) che sono stati una puntuale caratteristica di tutti gli inverni dal 1998 in poi (con eccezione del 2009 e 2010).
ROVESCI E TEMPORALI
I temporali registrati nel 2013 nella stazione di Varese del CGP sono stati 31, un numero poco superiore alla media di 29 eventi per anno. I mesi più temporaleschi sono stati Luglio, con 8 eventi e Agosto con 9 eventi. Notevole anche ottobre con 4 temporali, tra cui l’ultimo della stagione il 30 ottobre. Il primo temporale primaverile è stato invece tardivo ed è arrivato soltanto il 20 aprile. Solitamente accade in marzo. Anche quest’anno nella nostra provincia alcuni temporali sono stati violenti e hanno provocato danni per nubifragi oppure per i colpi di vento e la grandine. Tuttavia gli eventi veramente intensi sono stati pochi, nessuno nel mese di agosto.
NEVE
L’inverno 2012/2013 è stato piuttosto avaro di neve fino a metà febbraio. Ma la neve è arrivata abbondante anche in Marzo. Il mese di dicembre 2012 è stato inizialmente freddo con correnti da Nord ed ha portato la neve a Varese solo durante il transito di una perturbazione atlantica il giorno 14 che fino alle prime ore del giorno 15 deposita 19 cm a Varese e 23 a Campo dei Fiori. Nevicate più frequenti si producono a Nord delle Alpi.
Anche Gennaio risulta piuttosto secco con soli 4 cm di neve a Varese tra i giorni 19 e 20 che si tramutano rapidamente in pioggia. Qualche fiocco in più arriva a Campo dei Fiori dove 10 cm si accumulano nella serata di Capodanno, 1 cm il giorno 12, 6 cm il giorno 15, 32 cm tra 19 e 21, 5 cm il giorno 28. Tuttavia le forti inversioni termiche dell’Epifania e a fine mese ne favoriscono il rapido scioglimento. Maggiori nevicate avevano interessato il versante Nord delle Alpi e le Alpi orientali e Dolomiti. Febbraio con nevicate il giorno 11, 21 e soprattutto dal 23 al 25 è il mese di febbraio più nevoso a Varese almeno dal 1967. Se mediamente in città ci aspettiamo 10 cm di neve, quest’anno ne sono caduti ben 68! La ragione di tanta neve risiede nella calata di aria gelida dalla Russia verso l’Europa centrale con formazione di un minimo depressionario sulla Spagna che dal giorno 20 si muove verso l’Italia portando il 21 neve fino in pianura, con un totale a Varese di 10 cm. Freddo e gelate continuano nei giorni successivi. Il minimo depressionario dall’Iberia raggiunge l’Italia nella serata del 23 e la neve cade ad intermittenza, ma talvolta anche con intensità dalle ore 00 del 24 fino alle 12 del 25. L’accumulo a Varese è di 45 cm, ma il mezzo metro si raggiunge in tutte le valli a Nord del Varesotto. Neve più scarsa e soprattutto bagnata al Sud della provincia. E’ la singola nevicata più intensa che si ricordi a Varese in febbraio almeno dal 1967. A Campo dei Fiori il manto nevoso raggiunge 60 cm (ma questo non rappresenta certo un record). Il mese di Marzo 2013 ha proseguito il freddo di Febbraio ed è risultato il quinto più fresco dal 1967. Era dal 1987 che a Varese non si registrava un mese di marzo così freddo e il 17 e 18 arriva la neve ancora abbondante fino in pianura a causa di una discesa di aria polare il 14 e 15. Il successivo sopraggiungere di una perturbazione atlantica, sopra l’aria fredda, favorisce la discesa della neve fino in pianura. Le nevicate cominciano verso le ore 22 del giorno 16 e proseguono sopra i 400 metri fino alle ore 10 del giorno 18. A quote inferiori la neve è molto bagnata con scarso accumulo al suolo e talvolta si tramuta in pioggia. A Varese l’accumulo totale è di 17 cm mentre a Campo dei Fiori si arriva a 50 cm. A Malpensa solo 7 cm, molto bagnata. A Milano solo un po’ diimbiancatura sui tetti all’alba del giorno 18. La neve in marzo non è rara a Varese ma così abbondante non cadeva dal 2004. La primavera è in ritardo e acqua mista a neve riesce ancora a raggiungere la Valganna il giorno 28. L’ultima vera nevicata (2 cm) a Campo dei Fiori arriva l’8 aprile (solo nevischio il 25 maggio!) e porta il totale annuale a 263 cm, poco sotto della media annuale di 297 cm. Nel 2011/2012 le nevicate furono più scarse, solo 167 cm. L’ultimo inverno nevoso risale al 2008/2009 (a Campo dei Fiori ben 421 cm). Il record di 606 cm è stato stabilito nell’inverno 1984/85. A Varese il totale della neve dell’inverno 2012/2013 è stato di 113 cm, ben oltre la media di 49 cm del periodo 1967-2011. Le giornate nevose sono state 15. Si è verificata quest’anno nei mesi febbraio-marzo una anomala debolezza del vortice polare che ha permesso la formazione di una cintura di freddi fronti perturbati persistenti alle medie latitudini. Il maltempo di questi mesi si è verificato infatti sia in Europa che N-America. Alcuni studiosi del clima speculano che possa essere dovuto allo scarso spessore dei ghiacci polari che consentono uno scambio di calore tra oceano e atmosfera e che quindi è una configurazione barica che potrebbe ancora ripetersi negli anni a venire.
Infine qualche cenno all’inizio dell’inverno 2013/2014 che è cominciato in anticipo con brusco raffreddamento il 21 novembre 2013, quando arriva sulle Alpi una circolazione depressionaria di origine polare. L’aria fredda favorisce l’abbassamento del limite della neve fino a 600 m il 21 mentre dalle ore 6 del 22 la neve arriva fino sull’alta pianura. A Campo dei Fiori si accumulano 38 cm, a Brinzio e Ganna circa 10 cm, a Varese 4 cm e Castronno 1 cm. A Dicembre però domina l’anticiclone delle Azzorre. Sole, inversione termica e stagnazione atmosferica. A Natale grandi piogge ma neve solo oltre 1500m.
VENTO
La distribuzione dei venti in provincia di Varese ha tre componenti principali. Dalla primavera all’autunno soffiano le brezze, attive durante le belle giornate. Il maltempo è invece portato sovente da venti da SE (scirocco) che conducono l’aria umida dal Mediterraneo lungo la pianura padana fino allo sbarramento prealpino: la situazione caratteristica delle piogge autunnali e primaverili. Il vento dominante come intensità è però quello che proviene da Nord ed irrompe dalle Alpi, talora facendo sentire il riscaldamento per compressione (favonio), soprattutto nei mesi invernali.Quest’anno gli episodi di favonio sono stati 39, e si sono verificati soprattutto in dicembre 2012 (6), novembre (6) e febbraio (5).
L’evento più intenso probabilmente il giorno 11 novembre, segue il passaggio di una perturbazione e raggiunge punte di 118 km/h a Campo dei Fiori, 90 km/h sul lago di Varese, 80 km/h a Tradate e 84 km/h a Leggiuno. Al vento si accompagna riscaldamento per favonio fino a 15°.
Altro evento notevole il 3 febbraio con vento che provoca diversi danni, tra cui la distruzione della copertura del campo sportivo di Viggiù. Le raffiche massime raggiungono 90 km/h a Campo dei Fiori e 45 km/h a Varese.
Nel mese di Marzo l’ingresso del vento da Nord il giorno 14 segna una svolta climatica poiché porta a Sud delle Alpi l’aria polare che nei giorni precedenti aveva portato gran freddo sull’Europa centrale. Il vento soffia con punte di 101 km/h a Campo dei Fiori e 92 km/h a Malpensa nei giorni 14 e 15.
Infine deve essere ricordata la tempesta di vento del 10 ottobre al seguito di una attiva perturbazione temporalesca che valica le Alpi e si abbatte con nubifragi su Borgomanero e il basso Verbano. La velocità del vento in questo caso ha raggiunto 111 km/h a Campo dei Fiori, 100 km/h a Leggiuno, 83 a Tradate, 58 a Ranco, 54 km/h a Varese con diversi alberi abbattuti in tutta la provincia.
TEMPERATURE
A Varese la temperatura media dell’anno meteorologico 2013 è stata di 13,1° al decimo posto tra le più calde registrate dal 1967, appena sotto la media dell’ultimo decennio (13.4°). L’anno più caldo resta dunque il 2003 con 14,05°C di media. Al secondo posto troviamo il 2011 (14,0°) e al terzo posto il 2009 (13,9°). Con l’eccezione del 2010 che fu piuttosto fresco (12,7°), tutti gli anni più caldi sono dunque molto recenti, e confermano la tendenza al riscaldamento di 0.43° ogni 10 anni, ovvero quasi 2,0 gradi a partire dal 1967, origine delle misure del CGP. Tuttavia l’ultimo decennio non evidenzia una crescita delle temperature così veloce in area alpina come quella avvenuta tra 1985 e 2000.
La media del 2013 ha risentito soprattutto di una primavera molto fresca che le ondate di calore di luglio-agosto non hanno compensato completamente. La principale anomalia positiva riguarda l’estate che nel suo complesso è stata la terza più calda di sempre e in particolare il mese di luglio che pure si è piazzato al terzo posto tra quelli più caldi.
Il mese di Luglio quest’anno è risultato il terzo più caldo registrato a Varese dal 1967 con temperature di quasi 3 gradi più alte delle medie (25,9 °contro 23.1°). Ancora più caldi a Varese erano stati il 2006 (26.6°) e il 2010 (26.3°). A Varese ben 22 giornate hanno superato i 30 gradi. I giorni più caldi sono stati il 27 e 28 in cui si sono misurate temperature massime di 33.8°C a Varese, 36.5°C a Tradate, 34.9°C a Saronno, 34.8°C a Malpensa. Il calore si è fatto sentire anche nelle valli con 32.6°C a Ganna e persino a Campo dei Fiori che ha raggiunto 30.8°C. Le massime assolute non hanno raggiunto a Varese i livelli del 1983 (36.5°) e del 2006 (36.0°) e neppure a Campo dei Fiori sono stati raggiunti i 33° del luglio 2006. Agosto 2013 ha fatto registrare temperature più alte di 2° rispetto alle medie (24.3° contro 22,3°) posizionandosi al settimo posto tra i mesi di agosto più caldi a Varese.
Ottobre 2013 è stato particolarmente grigio con 24 giorni di cielo coperto. Con sole 59 ore di sole è risultato il secondo più nuvoloso dal 1983, superato solo dal 2004 (54 ore) quando pero’ i giorni coperti furono 23. Tuttavia le correnti sciroccali che caratterizzano la seconda parte del mese hanno mantenuto le temperature al di sopra delle medie (13,3° contro 12.6° delle medie stagionali). Addirittura la terza decade è stata la più calda mai registrata a Varese con temperatura media di ben 14.4°.
La temperatura più bassa dell’anno meteorologico a Varese è stata toccata il 12 dicembre 2012 con -4,2 gradi. Ma anche il 22 e 23 febbraio hanno raggiunto -3,7°. Il record assoluto di -12.5° del Gennaio 1985, sfiorato nel febbraio 2012, resta quest’anno molto lontano. A Campo dei Fiori la minima più bassa è stata di -8,3 il giorno 11 febbraio, ben più alta del record di -17,5° registrato nel 1986. I giorni più caldi sono stati il 27 e 28 luglio, in cui si sono misurate temperature massime di 33.8°C a Varese, 36.5°C a Tradate, 34.9°C a Saronno, 34.8°C a Malpensa. Il calore si è fatto sentire anche nelle valli con 32.6°C a Ganna e persino a Campo dei Fiori dove si sono toccati i 30.8°C. Le massime assolute non hanno raggiunto a Varese i livelli del 1983 (36.5°) e del 2006 (36.0°) e neppure a Campo dei Fiori sono stati raggiunti i 33° del luglio 2006.
Nella classifica aggiornata degli anni più caldi, dopo la terna 1998, 2005 e 2010 troviamo dunque il 2013 e in seguito nell’ordine, 2003 e 2002, 2004, 2006, 2007, 2012, 2001, 2011, 1997, 2008. Tutti e dieci gli anni più caldi sono compresi negli ultimi 15 anni.
Il report completo con immagini, grafici e statistiche sul sito del Centro Geofisico Prealpino
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