Giro tra neve, salite, polemiche. E dominio di Quintana
Il colombiano guadagna terreno sulla discesa dallo Stelvio mentre altri rallentano, poi vince alla grande in Val Martello davanti a Hesjedal strappando la maglia rosa a Uran. Basso lontanissimo
Si chiama Giro d’Italia ma assomiglia a quello di Colombia. Dopo Rigoberto Uran è infatti Nairo Quintana (foto) a vestire la maglia rosa al termine del tappone più atteso, quello che ha visto i corridori affrontare Gavia e Stelvio sotto pioggia e nevischio prima di salire verso l’arrivo della Val Martello.
Quintana, capitano della Movistar e secondo al Tour 2013 ha vinto la frazione e vestito le insegne di leader al termine di una prova che non manca di sollevare polemiche: il colombiano ha infatti guadagnato parte del vantaggio accumulato nella discesa dallo Stelvio mentre alcuni suoi avversari (tra cui lo stesso Uran) hanno affrontato i tornanti ad andatura ridotta, convinti che quel tratto pericoloso fosse stato neutralizzato dalla giuria.
Comunque sia, Quintana ha proseguito con Hesjedal e Rolland (saranno poi secondo e terzo al traguardo) all’inseguimento di Dario Cataldo che si è tolto la soddisfazione di vincere la "Cima Coppi", ovvero il gran premio della montagna più alto e prestigioso del Giro. Alle spalle dei primi il gruppo Uran ha perso presto un paio di minuti a anche nella salita conclusiva ha concesso ai fuggitivi altro terreno; con la maglia rosa incapace di cambiare ritmo (idem per la maglia bianca Majka), ne hanno leggermente approfittato i vari Keldemann, Pozzovivo e Aru che hanno così guadagnato secondi preziosi per la classifica. Ora i due migliori italiani sono rispettivamente settimo e sesto della generale. Più in difficoltà invece Evans e Kieserlovski che non crollano ma perdono terreno.
Lontanissimo invece Ivan Basso, che si è staccato presto e non è più riuscito a rientrare sul gruppo dei migliori. Per lui – 24° di giornata a oltre 17′ – anche la top ten finale diventa un traguardo impossibile.
Domani – mercoledì 28 – tappa di trasferimento che permetterà un po’ di riposo dopo una giornata tremenda: i corridori andranno da Sarnonico a Vittorio Veneto. Da giovedì poi si torna a scalare.
Arrivo: 1) Nairo QUINTANA (Col – Movistar); 2) Hesjedal (Can) a 8"; 3) Rolland (Fra) a 1’13"; 4) Kelderman (Bel) a 3’32"; 5 Pozzovivo (Ita) a 3’37"; 6. Aru (Ita) a 3’40"; 7. Majka (Pol) a 4’08"; 8. Henao (Col) a 4’11"; 9. Uran (Col) a 4’11"; 10 Evans (Aus) a 4′ 48"; 24) Ivan BASSO (Ita) a 17’16".
Classifica generale: 1) Quintana; 2) Uran a 1’41"; 3) Evans a 3′ 21"; 4) Rolland a 3’26"; 5) Majka a 3’28"; 6) Aru a 3’34"; 7) Pozzovivo a 3’49".
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