Un defibrillatore salva la vita

Venerdì 25 luglio all'ospedale di Busto verrà ricordato l'intervento compiuto dal custode del tennis club che ha salvato la vita a un tennista colto da malore

Un intervento miracoloso. Era il 15 luglio: al tennis club di via dei Sassi a Busto un giocatore di 68 anni fu colto da malore. Solo l’intervento del custode riuscì a salvarlo. Grazie alla presenza del defibrillatore, oggi l’uomo può raccontare la brutta avventura capitatagli.

L’esperienza positiva sarà al centro di un incontro che si svolgerà domani, venerdì 25 luglio alle 14.15 alla videoteca dell’ospedale di Busto: il responsabile del 118 varesino Guido Garzena, del primario di cardiologia di Busto Andrea Macchi e del primario del pronto soccorso Lualdi si ripercorreranno le fasi cruciali del salvataggio. Invitati anche il personale dell’auto medica e dell’auto infermieristica coinvolte, il dottor Guido Villa responsabile dei progetti defibrillatori AREU 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 luglio 2014
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