“Accordo raggiunto sul cimitero, ma restano molti dubbi”

La posizione del gruppo di opposizione Uboldo Civica sull'accordo tra l'amministrazione comunale e la società che gestisce i servizi cimiteriali

Pochi giorni fa l’Amministrazione comunale ha concluso un accordo con la società gestrice del Cimitero – B.G. Edile – e i soggetti che avevano presentato un ricorso al T.A.R. della Lombardia per l’annullamento dell’art. 42 comma 2° del Regolamento di polizia mortuaria e della Carta dei Servizi cimiteriali, con la quale l’Amministrazione Guzzetti aveva assegnato a B.G. Edile «l’esecuzione in esclusiva di tutti i servizi e lavori all’interno dell’area cimiteriale».

Una decisione che definimmo un totale esproprio della libertà dei cittadini nella cura dei loro affetti più cari e alla quale Uboldo Civica si oppose da sola in Consiglio Comunale. Con questo accordo, in cambio del ritiro del ricorso, la società gestrice del Cimitero rinuncia all’esecuzione in esclusiva all’interno del cimitero degli ornamenti cimiteriali, della manutenzione ordinaria e straordinaria dei manufatti privati, della pulizia e della lucidatura periodica dei marmi e dei bronzi decorativi, dei servizi floreali. Inoltre rinuncia anche alla fornitura e alla posa di monumenti e lapidei, ma solo relativamente alla parte esistente del Cimitero e non a quella in costruzione.

Si tratta di una notizia in parte positiva, perché restituisce a molti cittadini quella libertà di scelta che era stata loro ingiustamente sottratta, come richiesto da tempo da Uboldo Civica. Resta però una disparità ingiustificata fra chi è concessionario di una sepoltura nella zona già esistente del cimitero e chi in futuro avrà assegnata una concessione nella zona nuova del cimitero, che non potrà scegliere a chi rivolgersi per la fornitura e la posa dei monumenti e dei lapidei, ma sarà ancora obbligato a rivolgersi alla società gestrice. Perché ad alcuni cittadini è negata la liberà di scelta su un aspetto così significativo? Sorprende che il Sindaco Guzzetti – il principale responsabile di questo pasticcio – rivendichi che l’accordo avrebbe realizzato uno dei punti del suo programma elettorale.

Guzzetti ha sempre difeso la sua sciagurata decisione di privatizzare la gestione del cimitero, snobbando la petizione sottoscritta da ben 700 uboldesi. Se c’è una forza politica che si è esposta con chiarezza e coraggio sul Cimitero è Uboldo Civica, che in occasione delle recenti elezioni si impegnò a «restituire alla libera scelta dei cittadini e alla concorrenza i servizi cimiteriali di natura privatistica».
L’Amministrazione Guzzetti, invece, ha agito solamente di fronte alla concreta possibilità di perdere il ricorso al T.A.R. Sarebbe stato meglio riconoscere l’errore quando 700 cittadini l’hanno denunciato attraverso una petizione, strumento democratico, anziché scimmiottarli, ma d’altronde abbiamo imparato negli anni che questo è il modo che ha l’Amministrazione di considerare chi non è d’accordo con loro.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Settembre 2014
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