“Tempo per voi”, un aiuto alle mamme

Il progetto, che ha l’Ambito Territoriale di Gallarate come ente capofila, punta a migliorare la conciliazione lavoro vita privata: l'Asl lo finanzia con 65mila euro

L’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese ha accordato un finanziamento di 65.000 euro al progetto “Tempo per voi”, promosso dagli ambiti territoriali di Gallarate (ente capofila) e Somma Lombardo. Scopo dell’iniziativa: consentire, soprattutto alle donne, una migliore conciliazione fra lavoro e vita privata.  Collaboreranno CGIL, CISL e UIL di Varese, Uniascom, il Consorzio Cooperative Sociali di Gallarate, la Consigliera di Parità provinciale, le cooperative sociali Il Seme e Il Melo, l’Azienda 3SG e la Rete Giunca (Rete di imprese per il welfare aziendale). Sostengono il progetto Banca Del Tempo e Auser Insieme di Gallarate, la Consulta per la parità e le pari opportunità del Comune, la Fondazione Bellora e la Fondazione Centro Accoglienza per Anziani.

Sono cinque le azioni di “Tempo per voi”, che si rivolge alle famiglie con figli fra 0 e 12 anni.
1. Ricognizione delle esigenze di conciliazione tra le lavoratrici e i lavoratori promuovendo la contrattazione di secondo livello tra sindacati, datori di lavoro e amministratori.
2.  Sostegno ad alcune piccole e medie imprese (Il Seme, Il Melo, l’azienda 3SG e la ditta F@M Group Srl) per accrescere e rendere più accessibile il welfare aziendale per i/le dipendenti (diminuzione della retta annuale del nido, servizio educativo e di babysitting).
3.  Iniziative che favoriscano la conciliazione, per esempio un corso di formazione per babysitter a costi ridotti.
4.  Incentivi economici per famiglie con figli tra 0 e 12 anni che fanno ricorso a servizi socio-educativi per l’infanzia (pre e post scuola, aperture estive di nidi e scuole dell’infanzia).
5.   Un convegno pubblico sul tema della conciliazione dei tempi lavorativi e della vita privata.

«L’analisi dei bisogni su cui si fonda il progetto – spiega l’assessora ai Servizi Sociali di Gallarate, Margherita Silvestrini – ha evidenziato che fra 2013 e 2014 solo il 5% di famiglie con figli under 12, negli ambiti di Gallarate e Somma, ha usufruito di servizi socio-educativi integrativi. Un dato che stride con il numero di donne occupate in Provincia di Varese, il 59,6% del totale. Di qui, la necessità di migliorare l’accessibilità delle varie offerte, così da promuovere la qualità di vita e scongiurare l’abbandono, tipicamente femminile, dell’attività lavorativa. Tempo per voi è stato pensato soprattutto, ma non esclusivamente, per le mamme impiegate nelle cooperative sociali, così da evitare che il potenziamento del welfare corrisponda a un peggioramento nelle loro condizioni di lavoro. Altri settori tenuti in particolare considerazione sono quelli del commercio e dei servizi, visto che in Provincia di Varese il 59% degli occupati in questi ambiti è costituito da donne. Il progetto partirà il 12 settembre e durerà 2 anni».

Alcuni dati provenienti dal “Rapporto Varese 2013” della Camera di Commercio restituiscono la fotografia della questione nel suo complesso: tasso di occupazione femminile in provincia: 59,6% (in Lombardia 56,2%); costo medio delle rette mensili negli asili nido: 600 euro; dnne che, in Provincia, si sono dimesse durante il primo anno di vita del bambino: 328 nel 2012. Le donne sono il 75% delle persone impiegate nelle cooperative sociali della Provincia, il 59% di quelle che lavorano nei settori del commercio e dei servizi.

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Pubblicato il 04 Settembre 2014
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