Alla cultura il compito di ricucire le ferite della città
Firmato l'accordo di programma tra Regione, Comune, Provincia e Università dell'Insubria per la riqualificazione di Piazza Repubblica, della ex Caserma Garibaldi e del complesso di via Ravasi. Nel 2018 prevista la costruzione del nuovo Teatro. Totale della spesa 31,6 milioni di euro

«Questo è un giorno storico per la città, perché dopo tanti anni si rimargina una ferita aperta». La ferita a cui accenna Alberto Coen Porisini, rettore dell’università dell’Insubria, è la caserma Garibaldi edificio del 1861 che sta cadendo a pezzi a due passi dal centro storico.
Il 21 dicembre nella sede dell’Unuci (Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia), è stato firmato l’accordo di programma tra Regione, Comune, Provincia e Università degli studi dell’Insubria che, in teoria, dovrebbe sanare quella ferita, riqualificando l’area compresa tra via Ravasi, via Bizzozzero, Piazza Repubblica e via Manzoni. L’accordo prevede la costruzione di un nuovo teatro di circa 1500 posti, la riqualificazione di piazza Repubblica e del comparto di via Ravasi e la ristrutturazione, appunto, della ex Caserna Garibaldi oggi simbolo del degrado della città e destinata a diventare un polo culturale. Alla firma erano presenti: Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, Gunnar Vincenzi, Presidente della Provincia di Varese, Attilio Fontana, sindaco di Varese, e Alberto Coen Porisini, rettore dell’Università.

Il costo dell’intervento, che riguarda un’area di circa 36.500 metri, è pari a circa 31,6 milioni di euro così ripartiti: 20 milioni finanziati dalla Regione Lombardia, 3,5 milioni dal Comune di Varese, 1 milione dalla provincia, 4,1 milioni risorse pubbliche da sviluppo privato di via Ravasi e 3 milioni di risorse private da project financing.
I tempi di realizzazione sono stretti. Nel 2015 sono previsti i bandi di concorso per lo sviluppo delle progettazioni della Caserma, Teatro e via Ravasi e i primi interventi su piazza Repubblica, nel 2016 il completamento degli interventi sulla piazza e nella ex caserma, nel 2017 demolizione dell’attuale Teatro Apollonio, nel 2018 realizzazione del nuovo teatro e del nuovo stabile di via Ravasi.
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