Natale, l’albero diventa super con gli addobbi del riuso
Materiale di scarto destinato alla spazzatura fatto rivivere in una vera e propria opera d’arte natalizia
C’è l’ex lattina di coca cola che diventa lanterna cinese, la gomma piuma un fiocco di neve e la stagnola una goccia d’acqua ghiacciata: tutto senza spendere un euro e, anzi, togliendo rifiuti dal sacco della spazzatura. La seconda vita delle cose, sfida, idea moderna e tema affascinante che sta conquistando il grande pubblico può essere la strada da seguire anche per i ritardatari dell’albero di Natale. Per sapere come fare c’è un esempio da seguire che non a caso è stato dato dal centro Re Mida in collaborazione con Modus Riciclandi, il progetto che da tempo rappresenta il fiore all’occhiello della Provincia di Varese per quanto riguarda il riuso creativo dei materiali altrimenti destinati alla discarica o all’inceneritore.
Uno di questi alberi di Natale “ricicloni” è in questi giorni visibile a Villa Recalcati: è stato posizionato proprio nei pressi della sala consiliare, vicino al presepe. L’allestimento è durato poche ore: quante ne bastano per trasformare un gomitolo di lana nel pendaglio ideale per i rami del piccolo abete, o una rocchetta di filo come struttura su cui addirittura ricavare Maria, Giuseppe e Gesù bambino. Un ringraziamento, da parte degli organizzatori, a Barbara Parietti e Veronica per la realizzazione degli addobbi natalizi: "Buon Natale e buon albero sostenibile a tutti".
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