Nella rete della Finanza 200 mila oggetti falsi e pericolosi
Molti prodotti cinesi finiti sotto sequestro, 7 persone denunciate e multe per oltre 100 mila euro: è il bilancio dell’operazione delle fiamme gialle per rendere più sicuro il Natale

Oggetti di uso comune, ma potenzialmente pericolosi, che con l’avvicinarsi delle feste riempiono le borse della spesa proprio perché venduti a poco pezzo, ma senza la certezza di aver a che fare con la luce dell’albero che non ti incenerisce il pino o il peluche innocuo per tuo bambino. Per questo le Fiamme gialle di Varese hanno fatto sapere di avere eseguito una serie di controlli specifici in attività commerciali sospettate di mettere in vendita prodotti di dubbia provenienza, col risultato di aver sequestrato ben 210.000 beni, erogando sanzioni per 100 mila euro e denunciando 7 persone.
Dalle luci per l’albero di Natale ai cappellini, dai giocattoli ai gadget; ancora: articoli per la casa, giocattoli, ricambi per auto, apparecchi elettrici, ferramenta tutti oggetti fabbricati chissà dove e venduti a cittadini ignari del pericolo potenziale che corrono, o della reale provenienza: a finire nella rete dei finanzieri, infatti erano presenti molti “falsi”: prodotti fatti passare per Made in Italy ma in realtà costruiti nell’Impero Celeste.
In tutto sono stati una cinquantina i militari impegnati in questa operazione effettuata dopo una selezione mirata sugli esercizi da controllare.
Nel corso delle attività sono state eseguite decine di interventi che hanno permesso di sequestrare oltre 210.000 prodotti non sicuri tra cui: giocattoli (modellini di autovetture e moto – actionifigures, bambole e peluche), materiale elettrico (luminarie, apparati elettrici ed accessori per gli addobbi natalizi), dispositivi medici (guanti in lattice) e di protezione individuale (mascherine), bigiotteria (orecchini, braccialetti e piercing), prevalentemente importati dalla Cina e recanti il marchio “China Export”.
Tra l’altro, nell’ambito delle mirate attività sono stati sequestrati circa mille prodotti abilmente contraffatti, tra i quali telefoni cellulari ed accessori (profumi, borse e portafogli), riportanti il logo di note “griffe” della moda.
Sette persone sono state denunciate ed è stata sottoposta a sequestro anche un’autovettura utilizzata per il trasporto dei marchi contraffatti.
Sono state riscontrate 21 violazioni di carattere amministrativo che hanno portato all’irrogazione di altrettante violazioni per oltre 100 mila euro con la segnalazione agli Uffici competenti di 21 soggetti a vario titolo coinvolti.
In sinergia con la Camera di Commercio di Varese verranno effettuate le consulenze tecniche sui prodotti sottoposti a sequestro.
Tenuto conto della diffusione di prodotti pericolosi per la salute e la sicurezza, in quanto confezionati a volte con agenti chimici dannosi o senza le dovute accortezze per preservare l’incolumità degli utilizzatori, le Fiamme Gialle di Varese proseguiranno nell’azione di contrasto agli illeciti, soprattutto nel periodo natalizio a tutela dei cittadini.
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