“Strada asfaltata male, rifatela”. Il comune emette un’ordinanza
Nel mirino dell'amministrazione comunale i lavori eseguiti in via Roncaccio da Prealpi Servizi: dopo le numerose segnalazioni dei cittadini, dovranno rifare il manto stradale entro 3 giorni

La strada non è stata asfaltata a regola d’arte? Il Comune emette un’ordinanza perchè venga rifatta in 3 giorni. Obiettivo della decisione del comune di Tradate sono i lavori fognari eseguiti da Prealpi Servzi nelle scorse settimane in via Roncaccio e che comprendevano anche il rifacimento del manto stradale. Cosa che è avvenuta, ma la strada si è rimpita presto di buche e sono state numerose le segnalazioni giunte in Municipio.
Il sindaco Laura Cavalotti ha quindi scritto un’ordinanza, notificata anche al Prefetto di Varese, con cui obbliga «la Società Prealpi Servizi di procedere immediatamente e comunque non oltre 3 giorni dalla notifica della presente ordinanza, ai seguenti lavori: rifacimento integrale del manto stradale di via Roncaccio mediante fresatura e stesura di nuovo manto in asfalto previa bonifica dei cedimenti conseguenti alla cattiva esecuzione dei lavori».
Nel caso i lavori non vengano eseguiti, l’ordinanza prevede che «in caso di mancata ottemperanza all’ordine di cui sopra, sarà ordinata l’esecuzione d’ufficio e sarà adottata ulteriore ordinanza-ingiunzione per il pagamento delle spese sostenute dalla medesima amministrazione comunale».
A spiegare la motivazioni di questa scelta da parte il comune di Tradate è l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Scrivo: «A Settembre abbiamo chiesto e ottenuto la riasfaltatura di Via Toti. Siamo invece stati costretti ad utilizzare lo strumento dell’ordinanza per Via Roncaccio. Nonostante i numerosi richiami verbali, invio di salate multe e richieste di interventi urgenti non abbiamo ottenuto risultati accettabili per la transitabilità in sicurezza della via».
E ancora: «Duole constatare l’assenza di analoga attenzione riguardo importanti opere realizzate nel passato. Oggi avremmo certamente meno problemi in Corso Matteotti, Via Vittorio Veneto, La Rotonda di Via Fiume e nella stessa via Roncaccio. Stiamo parlando di tanti soldi pubblici gestiti con scarsa professionalità. Il rifacimento di Via Roncaccio (costata 250.000 euro nel 2009) e della rotonda di Via Fiume( 460.000 euro nel 2010), graveranno sulla cittadinanza per ulteriori 250.000 euro. Ancora da quantificare gli interventi di risanamento in Via Vittorio Veneto e Corso Matteotti, già costate alla cittadinanza più di 2,6 milioni di euro. Non è nostra intenzione rivolgere il nostro sguardo al passato, ma il passato purtroppo è ancora presente in termini di disagi e conseguenze economiche».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.