Caja: “Ripagati di tutti i nostri sforzi”

Parole piene di entusiasmo quelle del coach biancorosso:"Bravi ad aumentare la concentrazione con il passare dei minuti". Esposito non si arrende: "Siamo vivi, lotteremo fino alla fine"

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Salvezza acquisita e parola al presidente Stefano Coppa, intercettato nei pressi della sala stampa: “Mi sento più sollevato che contento: è stato giusto e bello vincere per toglierci di torno le paure legate alla zona salvezza, però mi spiace perché si poteva chiudere prima la partita. Quest’anno però, spesso le cose si complicano e arrivare ai due punti diventa più difficile. Di ciò i ragazzi ne risentono: sono dispiaciuto ad esempio per la prova di Rautins che non si è mai ripreso del tutto dal suo problema fisico, meritava di giocare meglio anche lui. Però è andata bene, ripartiamo da qui”.

 

E’ invece un Attilio Caja appagato quello che parla dopo la partita vinta dalla Openjobmetis Varese contro Caserta (84-80); i due punti guadagnati infatti, permettono a Kangur e compagni di dormire ormai sonni tranquilli, anche se viste le prime battute della partita (14-21 al 10′) si poteva supporre un epilogo tutt’altro che roseo. “In effetti – dice il coach biancorosso – nel primo quarto abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma con il passare dei minuti abbiamo aumentato il ritmo e la concentrazione. Negli ultimi minuti è stata poi brava Caserta ad approfittare della nostra stanchezza e ad avere una reazione d’orgoglio di grande livello. Siamo molto contenti del risultato; dovevamo la vittoria alla società e a tutti i tifosi che nonostante i momenti non facili di questa stagione ci hanno sempre sostenuto venendo a vederci. Oggi però è stato fondamentale l’apporto della panchina che ha incitato i compagni fino alla fine; – continua Caja – non è stata una settimana facile, e questa vittoria ripaga ognuno di noi, dai ragazzi allo staff, di tutti gli sforzi”.

Chiuso l’argomento salvezza quindi? “Ci sono ancora quattro partite da giocare – risponde il coach – e noi dobbiamo continuare su questa strada. È dovere di ogni professionista fare sempre del suo meglio, anche quando i giochi possono sembrare chiusi. Noi per rispetto di chi ci fa lavorare e di chi paga il biglietto daremo sempre il massimo”.

 

Soddisfatto, nonostante la sconfitta e una situazione in classifica sempre più critica, anche “El Diablo” Vincenzo Esposito di come la Pasta Reggia abbia comunque provato fino allo scadere di insidiare i varesini: “Anche oggi abbiamo dimostrato di essere vivi e che lotteremo fino alla fine. É stata brava Varese ad aumentare l’attenzione e l’aggressività, noi invece abbiamo perso troppi palloni”. Se entrambe le prestazioni delle squadre hanno reso felici i due allenatori, non si può dire lo stesso di quello della terna arbitrale: “Alcune considerazioni si potrebbero fare ma non parlo degli arbitri – continua Esposito – perchè anche quando si fanno analisi pacate si viene sempre fraintesi. Io guardo solo la mia squadra, e oggi ci tengo a fare i complimenti ai miei giocatori”.

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Pubblicato il 12 aprile 2015
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