Pasqua e pasquetta in mongolfiera a Volandia

Domenica 5 e lunedì 6 aprile "battesimo del volo" nel pratone del museo

volandia mongolfiera

Era il 4 giugno del 1783 quando i fratelli Montgolfier si alzarono in volo con il primo pallone aerostatico ad aria riscaldata che da loro prese il nome: due chilometri di volo durato circa dieci minuti a un’altitudine di 1.600-2.000 metri. Da quel giorno la mongolfiera ha solcato i cieli di tutto il mondo, diventando il mezzo aereo ecologico e slow per eccellenza. Ed è proprio alla mongolfiera che il Parco e Museo del Volo dedica le giornate di Pasqua e Pasquetta con il battesimo del volo: l’aerostato RE/MAX, con i suoi 25 metri di altezza, un volume d’aria di 2.300 mc e una capienza di 4/6 persone, permetterà al pubblico di salire a bordo, osservare dall’alto l’aeroporto di Malpensa, i 60mila mq delle ex Officine Caproni e godersi l’incantevole vista sulla catena del Monte Rosa.

Il decollo in volo vincolato dal prato di Volandia fronte Malpensa è in programma domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Naturalmente l’attività è rigorosamente soggetta alle condizioni meteo. (E’ previsto un contributo per i volontari degli Amici di Volandia pari a 2 euro). Ai bambini che saliranno sulla mongolfiera sarà rilasciato il certificato del battesimo del volo: un ricordo speciale, per una giornata speciale.

Questa giornata può essere anche l’occasione per visitare tutto il museo con un modernissimo padiglione spazio e un avveniristico padiglione droni, ma anche il Padiglione aerostatico, dove si trova esposta la collezione d’arte RE/MAX, la più importante raccolta mondiale a tema aerostatico che racconta l’impiego della mongolfiera nei secoli: oggetti d’arte, documenti, libri, stampe d’epoca e persino il frammento del pallone che si innalzò in cielo nel 1804 per celebrare l’incoronazione di Napoleone. Si racconta che questo pallone sorvolò la Francia e il Tirreno, arrivando fino a Roma per poi scontrarsi contro la cosiddetta Tomba di Nerone e finire la sua corsa nel lago di Bracciano. Adesso questo frammento si trova a Volandia insieme al Salotto “au ballon”, ricostruzione di un salottino d’inizio Ottocento, effettuata utilizzando pezzi autentici ispirati alla moda “au ballon”. Tra i pezzi più importanti il pannello divisorio appartenuto alla regina Maria Antonietta e gli orologi da tavolo che decorarono le stanze dei Principi Doria.

In occasione dei giorni pasquali il Volandia Flight Bistrot, oltre alle consuete promozioni riservate ai più piccoli, sarà lieto di offrire a tutti i bambini che passeranno dal ristorante un simpatico e dolce omaggio. Mentre al Volandia shop sono arrivati i gadget con il nuovo logo del museo: cappellini, portachiavi, puzzle, tazze… tante simpatiche idee per portare a casa un ricordo di Volandia.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 03 Aprile 2015
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