Si è spento Luigi Zanzi

Personaggio tra più illustri della città dal punto di vista culturale e storico. È stato docente universitario, avvocato e politico, nonché autore di saggi e opere storiche importantissime

luigi zanzi

Si è spento Luigi Zanzi, personaggio tra più illustri della città di Varese dal punto di vista culturale e storico. Zanzi è stato docente universitario, avvocato e politico, nonché autore di saggi e opere storiche importantissime. Un mese fa è stato insignito della massima onorificenza cittadina, la Martinella del Broletto. Proprio in occasione della cerimonia di premiazione lo stesso Zanzi, tra le forti emozioni di quella giornata, aveva dato notizia della malattia con la quale si trovava in lotta.

I funerali si svolgeranno lunedì 1 giugno alle 14 presso la Badia di Ganna, un altro dei luoghi della provincia dove Luigi Zanzi aveva profuso il suo impegno in prima persona.

«Ricordo con emozione quando ci ha lasciato quello che potremmo definire il suo “testamento morale” alla serata di premiazione – ricorda il sindaco di Varese Attilio Fontana -. Ha fatto un bellissimo discorso sul concetto di cittadinanza e partecipazione civile che lui vedeva come elemento importante e che ora è quanto mai attuale».

Era un uomo scomodo che ha sempre avuto a cuore la sua città. La sua passione per Varese ha costellato molte scelte della sua vita. Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta la redazione di Varesenews.

LA VITA DI LUIGI ZANZI
Luigi Zanzi era nato a Varese il 20 settembre 1938, ha compiuto i suoi studi a Varese (Liceo Classico) e indi in Collegio a Pavia, laureandosi con lode in Giurisprudenza nel 1960. Avvocato, è stato docente di Metodologia delle scienze storiche prima all’Università di Genova, poi all’Università di Pavia. Il suo impegno politico si è radicato fin dal 1964 nella militanza, con Altiero Spinelli, per il Movimento Europeo, di cui è stato a lungo membro del Comitato Centrale. È stato assessore alla Programmazione economica presso il Comune di Varese come indipendente nella giunta Fassa. Ha svolto molteplici ricerche nel campo della storia della natura e della storia della scienza e, tra i diversi suoi interessi disciplinari, ha dedicato particolare attenzione alla storia della cultura montana. I Sacri Monti sono stati tema di alcune sue opere ormai classiche: Sacri Monti e dintorni.

Tra le opere pubblicate in vita si segnalano ‘Studi sulla cultura religiosa ed artistica della Controriforma’, Jaca Book, Milano, 1990; Gerusalemme nelle Alpi. Atlante dei Sacri Monti pre-alpini, Skira, Milano, 2002. Tra gli studi metodologici si annoverano: Dalla storia all’epistemologia: lo storicismo scientifico (prefazione di L. Geymonat), Jaca Book, Milano, 1991; Per una concezione storico-fattuale del tempo, Jaca Book, Milano, 2014; La creatività storica della natura e l’avventura dell’uomo. Meditazioni “prigoginiane”, Jaca Book, Milano, 2014. Tra gli studi inerenti la storia della cultura si ricordano Linee problematiche per una storia della storiografia in Italia dal XV al XX sec., in Storia sociale e culturale d’Italia, vol. V, t. I, “La cultura filosofica e scientifica”, Bramante Editrice, Busto Arsizio (VA), 1988.

Tra i saggi sulla storicità della natura (“eco-storia”) si menzionano: Dolomieu: un avventuriero nella storia della natura, Jaca Book, Milano, 2003; Le Alpi nella storia d’Europa, Cda & Vivalda, Torino, 2004; Albrecht von Haller Un “illuminista eclettico” tra laboratorî della scienza e sentieri delle Alpi, Fondazione Enrico Monti, Anzola d’Ossola (VB), 2009.

Di grande rilievo nella storia socio-religiosa: Sacri Monti e dintorni. Studi sulla cultura religiosa ed artistica della Controriforma (prefazione di Dante Isella), Jaca Book, Milano, 1990; Atlante dei Sacri Monti pre-alpina, Skira, Milano, 2002; Pensare Gerusalemme, Magonza Editore-Galleria Canesso, Arezzo-Lugano, 2014. Nel campo della storia politico-sociale si segnalano: Il metodo del Machiavelli, Il Mulino, Bologna, 2013 e Il federalismo e la critica della ragion politica. Per un “altro” futuro dell’Europa e dell’Umanità, Piero Lacaita Editore, Manduria-Bari-Roma, 2014.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Maggio 2015
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