Saldi al via: ribassi dal 5 gennaio
Sconti e svendite da martedì in tutta la Lombardia. I negozianti intenzionati a chiedere lo slittamento del periodo a causa del clima autunnale troppo mite
Inizieranno martedì 5 gennaio i saldi in Lombardia. Nonostante in alcuni negozi i ribassi siano già partiti per la clientela affezionata, la stagione degli sconti di fine stagione partirà ufficialmente solo tra qualche giorno.
Le previsioni sono ottimistiche: i segnali registrati già nel periodo natalizio lasciano intendere che gli italiani abbiano ritrovato le possibilità di spesa. Le stime parlano di acquisti medi per un valore di 346 euro, il 3% in più rispetto allo scorso anno. Differenti le stime di FedermodaMilano (Confcommercio Milano) che, per il capoluogo lombardo, si attendono vendite per un valore complessivo di 454 milioni di euro, con una previsione di acquisto medio a persona di 176 euro e un incremento di oltre il 4% rispetto.
Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia ha ribadito l’importanza del segnale economico: « i saldi devono essere una sana opportunità per il rilancio della domanda, in un positivo rapporto tra esercente e acquirente, che deve essere improntato al rispetto del quadro normativo attualmente in vigore. I commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso applicato (è invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso); i prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale e, se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli; se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare. Tutte le normative sono pubblicate e consultabili sul portale di Regione Lombardia nella sezione dedicata al Commercio».
Tutto com’è nella tradizione ad eccezione del dato meteorologico: dati i cambiamenti climatici e l’arrivo del freddo che, negli ultimi anni, arriva sempre con l’anno nuovo, tra i negozianti cresce la richiesta di posticipare l’avvio dei saldi a fine gennaio, per permettere una vendita più favorevole di capi e calzature pesanti che, attualmente, sta subendo delle perdite.
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